ma l'avete letto Motociclismo di questo mese?????
l'oggettino monta il V60 (depotenziato) del mio falchetto.
io trovo che sia uno spettacolo......
Shot at 2007-07-31
bbboni nun confondete!!! un conto sono i nuovi tre ruote che piegano un conto sti cosi simili ai vecchi Ape ribaltati....dai son brutti costosi e nun vanno un cazz, senza dire che per tenerli in strada han bisogno di piu' elettronica della moto di Bayliss...ma suuuuu!!
Sanguruci ha scritto:bbboni nun confondete!!! un conto sono i nuovi tre ruote che piegano un conto sti cosi simili ai vecchi Ape ribaltati....dai son brutti costosi e nun vanno un cazz, senza dire che per tenerli in strada han bisogno di piu' elettronica della moto di Bayliss...ma suuuuu!!
Dai Sangu, come motore ci siamo.........
Per la parte elettronica, invece, ti do' ampia ragione.....
ma poi, avrebbe titolo per aderire al V60?
Ecco la recensione di Mociclismo:
"Dopo il coraggioso esordio di Piaggio con l?MP3 stanno arrivando una serie di veicoli a tre ruote a dir poco stravaganti. Ora ? il turno del Can-AM Spyder della BRP (Bombardier Recreational Products), il colosso canadese del ?divertimento a motore? come si definisce, una fabbrica che costruisce motoslitte, moto d?acqua, quad, nonch? proprietaria della Rotax che realizza i motori per Aprilia e BMW. Lo Spyder, per?, ? un tre ruote pi? vicino al mondo dei quad che a quello della moto e a quello delle auto: le due ruote anteriori non s?inclinano lateralmente come nel caso dell?MP3, ma sterzano come quelle di un?auto. Lo avvicinano a una vera moto il motore bicilindrico che da anni vediamo sulle Aprilia RSV1000 e l?obbligatoriet? dell?uso del casco. Le finiture e la qualit? percepita sono molto buone, e nonostante qualche piccolo particolare fuori posto (che verr? sistemato prima dell?inizio delle vendite) trasmette una sensazione di cura e solidit? notevoli. Un occhio di riguardo ? stato dedicato al passeggero, che dispone di un?ampia sella e di due maniglioni molto ben dimensionati, oltre a pedane abbastanza distanti dal piano di seduta.
Finalmente saliamo in sella a questa ?moto?. La posizione ? uguale a quella di una moto? senza le virgolette e se chiudessimo gli occhi non avremmo dubbi di dove essere: busto leggermente reclinato in avanti, braccia che si allargano naturalmente ad impugnare il manubrio e seduta abbondante e ben imbottita. La frizione idraulica ? discretamente morbida e molto modulabile, e la corsa lievemente lunga del cambio non infastidisce. Per inserire la retro ? necessario essere in prima, tirare la frizione e, tenendo premuto il bottone ?R? sul blocchetto elettrico di sinistra schiacciare ulteriormente la leva del cambio verso il basso. Inserito il primo rapporto, lo Spyder percorre con leggerezza i suoi primi metri: le sospensioni anteriori, aiutate anche dalla generosa spalla degli pneumatici, copiano bene le asperit? dell?asfalto; appena pi? secco nelle risposte il mono posteriore.
Il motore ? molto fluido, accetta la piena apertura del gas fin dal minimo e offre una discreta verve a partire ai bassi regimi. Certamente ? piacevole anche se non ci si deve aspettare una spinta motociclistica. Ai medi regimi la progressione, accompagnata dal ?sound? tipico di un bicilindrico, ? buona, mentre in alto ? inutile insistere. L?assenza di supporti lombari e l?impossibilit? di piegare obbligano ad affrontare le curve reclinando il busto verso l?interno, per contrastare la forza centrifuga che tende a spostare il pilota all?esterno. Una volta imparato questo particolare stile di guida si pu? godere dell?elevata velocit? di percorrenza in curva senza il rischio di appendersi al manubrio inficiando la pulizia della traiettoria. La frenata ? potente, modulabile, ma ? integrale e comandata dal solo pedale destro. Per un utilizzo turistico si dimostra comodo, sicuro e piacevole, ma l?impossibilit? di escludere i controlli elettronici toglie una bella fetta di divertimento quando si cerca di guidarlo come una macchina sportiva. Il prezzo indicativo ? di 15.000 euro."
Io vivo come posso...Non só chi sono né di me che sará Il mio futuro é qualche metro piú in lá
Seguo soltando la mia via! Camminiamo sul filo del cielo A piú di cento metri dall’asfalto