Sicuro di cogliere lo spirito prettamente divulgativo della Sua opera sono tuttavia costretto a segnalarle delle inesattezze che compromettono le tesi da Lei sostenute nella realizzazione della documentazione sopraesposta , certamente animata dal genuino intento di compiere un?opera di sensibilizzazione dell?utilizzo dei motoveicoli a due ruote e che nonostante il puntuale rigore scientifico, l?inoppugnabile concretezza teorica e la validit? di un criterio empiricamente condivisibile, si trova a ignorare palesemente le necessit? del fruitore quotidiano dei sopradescritti veicoli a due ruote,e nello specifico riportandoLe le casistiche della fenomenologia quotidiana in cui si imbatte l?incauto centauro non trovo nelle modalit? da Lei descritte procedure concrete con cui contrastare le implacabili ed imprevedibili evenienze che si propongo abitualmente nell?utilizzo di tali veicoli su strada
(si allega documentazione fotografica della casistica piu' frequente riscontrata dalle nostre indagini)
La prego di rivedere alla luce di nuove e sicuramente inconfutabili argomentazioni la sua guida interattiva
Sicuro di aver fatto cosa gradita porgo distinti saluti
Firmato uno che il sabato sera non ha una m@zza da fare e che non ha ancora fatto la valigie nonostante alle 6.00 di domani abbia il volo per londra
ciauuuuuzzzzzz
Preghierina del motociclista QUESTA E' LA MIA MOTO, CE NE SONO TANTE COME LEI, MA QUESTA E' LA MIA, LA MIA MOTO E' LA MIA MIGLIORE AMICA, E' LA MIA VITA, SENZA DI ME LA MIA MOTO NON E' NIENTE, SENZA LA MIA MOTO IO SONO NIENTE.