Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accende
-
f@bio
- 10500 rpm

- Messaggi: 5006
- Iscritto il: venerdì 11 gennaio 2019, 22:10
- Regione: Lazio
- Provincia: LATINA - LT
- Moto: ALTRA MOTO
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Eh si il difetto ci può stare, il problema vero è trovare quello capace a risolverlo.
Per quanto riguarda la batteria sapevo che il processo di desolfatazione era letale o Cmq molto dannoso.
Per quanto riguarda la batteria sapevo che il processo di desolfatazione era letale o Cmq molto dannoso.
- virusfalco
- CurvaturaUno

- Messaggi: 18283
- Iscritto il: venerdì 1 luglio 2005, 13:03
- Regione: Lombardia
- Provincia: BERGAMO - BG
- Moto: my 03 - FALCO SL 1000
- Località: Bergamo
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Ci sono due tipi di desolfatazione, blanda e profonda.
La prima, che molti caricatori elettronici fanno alla fine della ricarica, porta la batteria a circa 14.6v in maniera impulsiva, tensione che è all'interno delle specifiche dell'impianto della moto in cui la batteria lavora (i regolatori di tensione arrivano a tenere i 14.7v per la ricarica completa delle batterie AGM).
La desolfatazionr profonda (nei mantenitori ove è prevista) porta la batteria oltre i 20v ma parte, e non è attivabile in manuale, in maniera automatica solo se il caricatore rileva che la batteria è scollegata dal mezzo (misura le micro dispersioni) e rileva una tensione inferiore ai 3v o 4v che su una litio non si trova mai.
In ogni caso, le litio per automotive (LiFePo4) hanno un minimo di elettronica che le protegge disconnettendo temporaneamente le celle in caso di sovratensioni (caso di aprilia v60 con regolatore che superava i 15v che in rettilineo in pista con la litio avevano la centralina che si impallava per mancanza di filtraggio della corrente, compito della batteria con motore acceso).
Le batterie che hanno bisogno di molte accertezze sono le LiPo, usate in modellismo, molto delicate per tecnologia e mancanza di elettronica e non idonee a vivere nell'impianto di una moto o auto.
Inviato dal mio CPH1921 utilizzando Tapatalk
La prima, che molti caricatori elettronici fanno alla fine della ricarica, porta la batteria a circa 14.6v in maniera impulsiva, tensione che è all'interno delle specifiche dell'impianto della moto in cui la batteria lavora (i regolatori di tensione arrivano a tenere i 14.7v per la ricarica completa delle batterie AGM).
La desolfatazionr profonda (nei mantenitori ove è prevista) porta la batteria oltre i 20v ma parte, e non è attivabile in manuale, in maniera automatica solo se il caricatore rileva che la batteria è scollegata dal mezzo (misura le micro dispersioni) e rileva una tensione inferiore ai 3v o 4v che su una litio non si trova mai.
In ogni caso, le litio per automotive (LiFePo4) hanno un minimo di elettronica che le protegge disconnettendo temporaneamente le celle in caso di sovratensioni (caso di aprilia v60 con regolatore che superava i 15v che in rettilineo in pista con la litio avevano la centralina che si impallava per mancanza di filtraggio della corrente, compito della batteria con motore acceso).
Le batterie che hanno bisogno di molte accertezze sono le LiPo, usate in modellismo, molto delicate per tecnologia e mancanza di elettronica e non idonee a vivere nell'impianto di una moto o auto.
Inviato dal mio CPH1921 utilizzando Tapatalk
-
max-sbk
- 4000 rpm

- Messaggi: 394
- Iscritto il: mercoledì 31 maggio 2006, 14:31
- Regione: Lombardia
- Provincia: MILANO - MI
- Moto: my 11 - TUONO V4 R APRC
- Località: Novate Milanese
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Ciao, dai sintomi direi teleruttore avviamento oppure motorino avviamento.....già capitato...

Ciao a tutti
-
f@bio
- 10500 rpm

- Messaggi: 5006
- Iscritto il: venerdì 11 gennaio 2019, 22:10
- Regione: Lazio
- Provincia: LATINA - LT
- Moto: ALTRA MOTO
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
virusfalco ha scritto:Ci sono due tipi di desolfatazione, blanda e profonda.
La prima, che molti caricatori elettronici fanno alla fine della ricarica, porta la batteria a circa 14.6v in maniera impulsiva, tensione che è all'interno delle specifiche dell'impianto della moto in cui la batteria lavora (i regolatori di tensione arrivano a tenere i 14.7v per la ricarica completa delle batterie AGM).
La desolfatazionr profonda (nei mantenitori ove è prevista) porta la batteria oltre i 20v ma parte, e non è attivabile in manuale, in maniera automatica solo se il caricatore rileva che la batteria è scollegata dal mezzo (misura le micro dispersioni) e rileva una tensione inferiore ai 3v o 4v che su una litio non si trova mai.
In ogni caso, le litio per automotive (LiFePo4) hanno un minimo di elettronica che le protegge disconnettendo temporaneamente le celle in caso di sovratensioni (caso di aprilia v60 con regolatore che superava i 15v che in rettilineo in pista con la litio avevano la centralina che si impallava per mancanza di filtraggio della corrente, compito della batteria con motore acceso).
Le batterie che hanno bisogno di molte accertezze sono le LiPo, usate in modellismo, molto delicate per tecnologia e mancanza di elettronica e non idonee a vivere nell'impianto di una moto o auto.
Inviato dal mio CPH1921 utilizzando Tapatalk
-
f@bio
- 10500 rpm

- Messaggi: 5006
- Iscritto il: venerdì 11 gennaio 2019, 22:10
- Regione: Lazio
- Provincia: LATINA - LT
- Moto: ALTRA MOTO
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Esce qualche pezzo difettoso saltuario o è una ecatombe e ci sarà un richaamo?max-sbk ha scritto:Ciao, dai sintomi direi teleruttore avviamento oppure motorino avviamento.....già capitato...![]()
sai com'è paura di restare a piedi - virusfalco
- CurvaturaUno

- Messaggi: 18283
- Iscritto il: venerdì 1 luglio 2005, 13:03
- Regione: Lombardia
- Provincia: BERGAMO - BG
- Moto: my 03 - FALCO SL 1000
- Località: Bergamo
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Si, per ricariche estemporanee va bene qualunque caricabatterie, anche non elettronico (che si comporta come l'impianto di ricarica della moto).f@bio ha scritto:virusfalco ha scritto:Ci sono due tipi di desolfatazione, blanda e profonda.
La prima, che molti caricatori elettronici fanno alla fine della ricarica, porta la batteria a circa 14.6v in maniera impulsiva, tensione che è all'interno delle specifiche dell'impianto della moto in cui la batteria lavora (i regolatori di tensione arrivano a tenere i 14.7v per la ricarica completa delle batterie AGM).
La desolfatazionr profonda (nei mantenitori ove è prevista) porta la batteria oltre i 20v ma parte, e non è attivabile in manuale, in maniera automatica solo se il caricatore rileva che la batteria è scollegata dal mezzo (misura le micro dispersioni) e rileva una tensione inferiore ai 3v o 4v che su una litio non si trova mai.
In ogni caso, le litio per automotive (LiFePo4) hanno un minimo di elettronica che le protegge disconnettendo temporaneamente le celle in caso di sovratensioni (caso di aprilia v60 con regolatore che superava i 15v che in rettilineo in pista con la litio avevano la centralina che si impallava per mancanza di filtraggio della corrente, compito della batteria con motore acceso).
Le batterie che hanno bisogno di molte accertezze sono le LiPo, usate in modellismo, molto delicate per tecnologia e mancanza di elettronica e non idonee a vivere nell'impianto di una moto o auto.
Inviato dal mio CPH1921 utilizzando Tapatalkquindi in pratica si può usare un caricabatterie qualsiasi, certo se specifico per le litio meglio.
Per mantenimento prolungato meglio quello specifico che ha i programmi appositi per le litio alle quali i programmi per le batterie tradizionali non servono e ha il programma che equalizza le celle ogni mese (o altro periodo secondo strategia decisa dal produttore).
In piu', essendo la tensione a vuoto (riposo) delle litio piu' alta di quelle tradizionali, un mantenitore per batterie tradizionali pur ricaricando senza problemi le litio non ne interpreta bene lo stato di carica e salute (se prevede il check e/o il classico led verde/giallo/rosso). Analogo problema hanno i caricatori/mantenitori elettronici che non distinguono tra batterie standard e AGM (che hanno tensione a vuoto di 12.9v invece che 12.6v) e sovrastimano lo stato di carica delle AGM.
- tatanka
- V60 nel cuore

- Messaggi: 9201
- Iscritto il: giovedì 1 ottobre 2009, 13:27
- Regione: Lombardia
- Provincia: VARESE - VA
- Moto: ALTRA MOTO
- Località: Norde
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Anche io, conosco Cesare da tanti anni è bravo ma lavora da sempre prevalentemente su guzzi, ora è diventato un rivenditore di usati, mototicino mi pare.2wheelsrevster ha scritto:Non lo conoscevo, se dovesse servire terrò a mente il consiglio, grazie.maurocb ha scritto:io l'avrei fatta portare da max superbike
- virusfalco
- CurvaturaUno

- Messaggi: 18283
- Iscritto il: venerdì 1 luglio 2005, 13:03
- Regione: Lombardia
- Provincia: BERGAMO - BG
- Moto: my 03 - FALCO SL 1000
- Località: Bergamo
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
E' un problema che si risolve con un avviamento a strappo/spinta, ma credo che la frizione antisaltellamento non premetterebbe ... mai provato, mi devo ricordare di verificare.f@bio ha scritto:Esce qualche pezzo difettoso saltuario o è una ecatombe e ci sarà un richaamo?max-sbk ha scritto:Ciao, dai sintomi direi teleruttore avviamento oppure motorino avviamento.....già capitato...![]()
sai com'è paura di restare a piedi
-
2wheelsrevster
- 1000 rpm

- Messaggi: 53
- Iscritto il: lunedì 25 ottobre 2021, 13:49
- Regione: Lombardia
- Provincia: VARESE - VA
- Moto: my 21 - Tuono 1100 V4 RR
- Località: Busto Arsizio
- padella
- CurvaturaUno

- Messaggi: 30909
- Iscritto il: domenica 27 novembre 2011, 22:15
- Regione: Lombardia
- Provincia: PAVIA - PV
- Moto: my 05 - TUONO MILLE R Factory
- Località: oltrepo pavese..
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Pensa positivo..
Ti faceva piu male se dovevi aprire il portafoglio
Ti faceva piu male se dovevi aprire il portafoglio
- Criminal
- 10500 rpm

- Messaggi: 5259
- Iscritto il: giovedì 11 aprile 2013, 2:15
- Regione: Campania
- Provincia: NAPOLI - NA
- Moto: my 22 - Tuono 660 E5
- Località: Quarto (na)
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
capita anche alle ferrari da 500mila euro, stai tranquillo, garanzia e ritornerà a tuonare....
-
2wheelsrevster
- 1000 rpm

- Messaggi: 53
- Iscritto il: lunedì 25 ottobre 2021, 13:49
- Regione: Lombardia
- Provincia: VARESE - VA
- Moto: my 21 - Tuono 1100 V4 RR
- Località: Busto Arsizio
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Eh avete ragione...
Meno male che non ho venduto l'africa twin.. ancora :)
Meno male che non ho venduto l'africa twin.. ancora :)
-
rsvsteve
- 6000 rpm

- Messaggi: 967
- Iscritto il: venerdì 30 agosto 2013, 11:46
- Regione: Veneto
- Provincia: No Italia
- Moto:
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Farebbe piu male se fosse sul carro attrezzi piegata dopo un incidente...
-
f@bio
- 10500 rpm

- Messaggi: 5006
- Iscritto il: venerdì 11 gennaio 2019, 22:10
- Regione: Lazio
- Provincia: LATINA - LT
- Moto: ALTRA MOTO
Re: Tuono factory 2021 - storia di una moto che non si accen
Dolorosissimo... Però pensa, come ti hanno detto, positivo.
Capita e nella sfortuna ti ha detto bene, in garanzia e in stagione invernale.
Aggiornami perché ho la stessa moto da poco e l estate prossima mi ci vorrei anche allontanare
Quanti km hai?
Capita e nella sfortuna ti ha detto bene, in garanzia e in stagione invernale.
Aggiornami perché ho la stessa moto da poco e l estate prossima mi ci vorrei anche allontanare
Quanti km hai?
- virusfalco
- CurvaturaUno

- Messaggi: 18283
- Iscritto il: venerdì 1 luglio 2005, 13:03
- Regione: Lombardia
- Provincia: BERGAMO - BG
- Moto: my 03 - FALCO SL 1000
- Località: Bergamo
















