[MOTO] Ducati ST3

Avete provato dei pneumatici, una moto, un accessorio particolare... raccontateci tutto...
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DueRuote
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[MOTO] Ducati ST3

Messaggio da DueRuote »

Dunque.... Ducati ST3 !!!!

La moto mi era stata proposta da un concessionario di Correggio (RE) che l'aveva ferma invenduta da un anno esatto.

Chiedeva la bellezza di 6200Euro. I freddi dati parlano di 18.000Km, gomme (Diablo Strada) in buono stato, nessun segno di caduta, due proprietari (classe 1952 il primo e 1959 il secondo), batteria nuova messa in occasione della consegna, immatricolazione nel Giugno 2004 ed un segno sul parafango fatto dal bloccadisco (cosa accaduta anche a me in passato).

Quando gli ho proposto una permuta alla pari con il mio GSR600 era titubante, ma visto lo scarso mercato di questo modello... ha accettato tutte le mie condizioni.

Sono partito alle 7:30 di mattina da Faenza (RA) con una temperatura lievemente inferiore allo zero. Sono arrivato a destinazione sulle 10:00 del mattino, ho fatto i passaggi (entrambi a carico del concessionario) e sono partito sulla ST3 alla volta di casa senza prendere l'autostrada.

Praticamente non ho tirato fuori un Euro che fosse e la batteria mi è stata data in omaggio (nuove e originale). Possiamo quindi dire che io abbia pagato questo gioiello la stessa cifra che vale il GSR600 da tagliandare... ovvero circa 3800Euro.

Ironia della sorte vuole, non scherzo, che arrivato a casa ci fosse un ragazzo pronto per andare a fare il passaggio per il mio precedente mezzo. L'aveva vista giorni addietro, ma aveva detto di voler spendere meno ed avrebbe valutato qualche Honda Hornet. Ci è rimasto un filo male quando mi ha visto a cavallo di questo diavolo rosso. E' stata, la Suzuki, in vendita per 5 mesi a 3900Euro senza che nessuno, o quasi, si facesse avanti.

La Ducati, a breve, dovrà fare il tagliando dei 20.000Km. Mi hanno parlato di 400Euro alla concessionaria di zona. Avrei dovuto farlo comunque anche nella mia e sarebbe costato almeno 200Euro. Penso di essere andato discretamente bene.

Passiamo alla moto. Una vera incompresa del mercato italiano !

La guardi ferma e di primo acchito pensi che non sia molto bella.
Sali in sella e scopri una posizione di guida che definire perfetta è limitativo. Braccia protese in avanti per caricare l'anteriore, ma comunque abbastanza rilassate per non risultare stancanti. Semi-manubri larghi per governare bene il peso, comunque non superiore a quello della Suzuki. Sella comoda e serbatoio stretto proprio al punto giusto.

Si capisce subito che nasce per il misto veloce ed il turismo. Discretamente agile (non troppo), molto stabile, ben frenata (anche se la leva deve essere strizzata molto) all'anteriore e troppo poco al posteriore. Frizione dura.

Il motore deve essere capito. E' una vera Ducati. Avevo già avuto il Monster, ma avevo dimenticato come queste moto si dovessero interpretare.

Le altre moto si guidano... la Ducati si porta !

Fino a 3500 giri il motore è quasi intrattabile. Bisogna avere sensibilità nel polso destro e fare col cervello quello che non riesce a fare l'iniezione. Superata la soglia dei 4000 giri decide di esplodere. Non è una potenza rabbiosa, quanto piuttosto un tiro infinito e generoso... come se il motore stesso scendesse a darvi un calcio nel sedere.

Pensare poi che i rapporti sono palesemente lunghi (aggiungerei due denti nella corona). La coppia sembra superiore al mio vecchio due valvole 900cc raffreddato aria/olio, però si trova al contempo anche un allungo decisamente superiore, che non disdegna la cambiata quasi a quota 10.000 giri. Non serve comunque arrivare a tanto. Fermandosi già ad 8500 giri si infrangono tutti i codici e si prova ampiamente la classica soddisfazione di doversi "aggrappare" ai manubri per contrastare i "G" generati dal propulsore.

Il cupolino... vogliamo parlare del cupolino ("ino" non sarebbe esatto) ?

Imparerete ad amarlo. Si viaggia a busto "eretto" senza sentire il vento ed è comodissimo. I consumi sono ridicoli perchè il computer di bordo, molto completo ed efficiente, segna 25Km per litro a 110Km/h. I miei primi 200Km si sono svolti in città, strade extraurbane ed una puntatina di 30Km sul misto veloce dove non ho lesinato la manopola dell'acceleratore. Il totale risulta sopra i 24Km/l !!!

Ho anche caricato la mia ragazza e debbo dire che, nonostante nessuno dei due sia una piuma, la moto proprio non si scompone. Il sottoscritto era diventato un bradipo... ma mi sono sentito di strisciare le scarpe in curva... eravamo in due ed è inverno. Meravigliosa !

Perchè i precedenti proprietari l'hanno venduta ?

Semplice. Entrambi (c'è scritto sul libretto) hanno comprato una BMW. Pensavano di aver comprato una turistica, invece era una Ducati. Sborbotta, frena duro, ha sospensioni rigide e deve essere capita come si concede di fare ad un amico.

Volete viaggiare come in auto ?

Lasciatela dove si trova e scansatela come la peste !

Il mio GSR600 era fatto così. Quando andavo tranquillo mi deconcentravo anche troppo. Semplice, liscio e perfetto. La ST3 questo non te lo concede. Devi sempre badare al cambio (morbido e veloce) ed al numero di giri. Vibra (good vibe le chiamano gli americani), scazzotta e tira pugni in accelerazione come un vecchio pugile arrabbiato... non ti puoi dimenticare di essere in moto... questo è impossibile !

Se si impara (io ero già abituato) a gestire l'acceleratore... non si patiscono nemmeno troppo le irregolarità.
"La vita è come una lunga strada piena di curve... meglio affrontarla in sella ad una moto!"
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alex
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Messaggio da alex »

hai detto bene: ci sono moto incomprese che sono godibilissime :wink:
Cosa posso dirti?
Buon divertimento col ducatone :wink:

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