Gabro ha scritto:visto che nn lo apre ancora nessuno lo apro io!
e che ce dovevamo mette a scrive di notte?..
Personalmente sono arrivato a casa all'una, ma avendo una piccola modalità da sbrigare sono andato a letto alle 3,30..
Di quale modalità parlo? Ovviamente rivedere la gara di Laguna Seca senza l'amabile starnazzare del buon Meda e seguire poi i vari commenti post gara

Loso, lo so: so' malato
Grandissimissima giornata, pista stupenda, molto meglio di quanto ricordassi (infatti non era la primissima volta che la vedevo: 6 anni fa c'avevo fatto 3 turni su RSVR), probabilmente grazie all'asfalto rifatto e bello gripposo.
- sam e la sua spompatona
- marco the cousin ed il suo gixxer solo pista
- Il Presidente giavit e la sua tuono, sempre più simile alla spompatona grazie ad un cupolino identico al mio (faretto ikea a parte..)
- il gabro con la tuta fresca di emmegì, rigenerata ed ulteriormente espansa per stare appresso alla crescita del pupo
- monsignore e la sua splendida R '00, teso come una corda di violino per il tanto auspicato debutto in pista
- idro col suo mitico idrofurgone (però in pista ha girato con la sua R '01 akracannonata)
- thunderfat e la sua tuono prototipo
- marco black mat ed il suo gixxerone, ma con casco e tutta marchiati aprilia, perchè il primo amora non si scorda mai
Domenica sera megamangiata (monsignore le foto please!

), megagara Motogp, megatranvata della presidenziale fronte sullo spigolo dell'anta della finestra, piccola dormita in squallido motel, megacolazione e finalmente in pista.
Tuuuuuuuuuuuuuuutti gasatissimi, ci mancava solo lo striscione del V60 per far capire agli altri la voglia che avevamo di essere lì, nel nostro frocissimo Box e attrezzati di tutto punto, frigocassa di gatorade annesso.
Il branco entra pezzo a pezzo in pista, non prima di esser stato fonometrato.
Due giri piano piano per vedere 'ste curve e ti trovo monsignore, intimidito come un cristiano nell'arena dei leoni, perchè mica eravamo gli unici ad aver voglia di girare, ed una serie interminabile di missili terra aria lo sfiora a destra e a manca senza il minimo rispetto per la sua regale cavalcatura e la sua posizione ecclesiastica. Me lo traino in giro per la pista, ma vedo subito che non è aria: ci vorrebbe tutt'altro traffico per metterlo un minimo a suo agio.. Dopo qualche giro vedo che rientra ed allora, con la coscienza a posto

, inizio a girare per conto mio.
Ma cavolo quanta gente c'è in pista! Nella parte più lenta si creano dei trenini di moto variegate, molte con targa e frecce, sembra più la tangenziale nelle ore di punta che una pista.. quando ecco che ti arriva il Presidente a cannone, infila in staccata 3 o 4 fermoni e da lì in poi darà tutto il gas perchè sa bene che tra quei fermoni c'è pure il sottoscritto.. ovviamente colgo la palla al balzo e mi ci accodo, ma dopo un poco mi rendo conto che per stargli appresso devo rischiare, e non mi sembra una bella idea spingere senza conoscer bene la pista e con tutto 'sto traffico, anzi penso sia un ottimo modo per farsi male..

giavit frena 30 metri dopo il mio punto di non ritorno

poi si vede che le traiettorie non se le ricorda ancora bene, e spesso entra a cacchio nelle curve

però guida bello cattivo come il suo solito, è bello incarognito
c'è invece idro che come me deve ancora capirci qualcosa, giriamo un po' insieme e cominciamo a raccapezzarci. La parte lenta è lenta davvero, quindi noi animali da Sagittario ci troviamo già bene, lo staccatone in fondo al dritto è da brivido ma se non hai la forcella a punto la fai col cuore in gola, la doppia a destra subito dopo è bellissima e là idro già vola, come se la sua R fosse settata per quel punto..

, mi piace un sacco pure la prima curva a destra dopo l'arrivo, e l'unico punto che non riuscirò per nulla a digerire neanche a fine giornata è il tornante successivo, a sinistra :'( Queste ultime due curve mi sembrano comunque scivolose, perchè penso che lì l'asfalto sia ancora quello vecchio.
Appena rientrati ci buttiamo quasi tutti a fare il corso di guida con Antonio Carlacci (tranne gli expert giavit e gabro

), ex mondiale supersport, con monsignore tra i neofiti e gli altri a seguire il pilota in pista: due giri per scaldare le gomme e poi Carlacci inizia a ruotare ride by wire della sua R1 (appena appena

): io sono il primo dietro a lui, poi idro e poi.. mi volto indietro a metà del primo giro e c'è solo idro..

vabbè, si va avanti e cerco di imitare le traiettorie del maestro, che sta passeggiando, poi mi fa cenno di passare, per i due giri davanti a lui che avevamo pattuito; mi sento bello gasato e provo a spingere un po': la moto va benone, già mi sento a mio agio nelle curve a destra, quel cavolo di tornantino a sinistra invece proprio non lo metabolizzo, ed era esattamente l'opposto di quello che mi aspettavo dopo tanto sagittario

ho però due problemi: la forcella va a pacco nelle due staccate violente, facendo serpeggiare la moto di brutto, e poi all'uscita del tornantino che immette sul rettilineo più lungo rimango fermo, perdendo parecchi metri da qualsiasi altra moto..

al primo problema riuscirò più avanti a porre rimedio grazie ai consigli di un ragazzo della K Service, mentre al secondo ho fatto da tempo una croce sopra (ovvero gli accorcio i rapporti e vaffa..

).
Insomma al secondo giro, alla frenata che immette nel tornantino a sinistra esagero e vado dritto, riuscendo per un pelo a rimanere sull'asfalto..

vabbè, ora tocca a idro andare avanti, lui è più gasato di me e parte in tromba.
E' tutto in carena e piega come un dannato, poi smanaccia sul gas in uscita, sfruttando tutta la pista

inizia il secondo giro e siamo tutti e tre attaccati, lui, carlacci ed io, quando in uscita dalla prima curva idro perde il posteriore, la moto lo disarciona e poi si rimette dritta, ma lui ricade sul serbatoio ed è tutto di traverso, si chiude lo sterzo e l’rsv schizza via

carlacci deve buttarsi sull’erba, io inchiodo ed evito la moto di poco. Una botta alla caviglia, probabilmente una distorsione, ed una fiancata grattuggiata.. :'( la rabbia è tanta

ma i danni per fortuna limitati, peccato però che la caviglia dolorante non permetterà ad idro di rientrare in pista. Ma la sua soddisfazione è comunque tanta quando potrà sfoggiare una splendida foto nella quale precede il pilota ed aggredisce una curva quasi gomito a terra (vedi sotto)!
Pranzo, poi la giornata continua, la confidenza col circuito aumenta, i tempi di tutti scendono, monsignore continua a cercare un po' di pista libera ma senza troppo successo, marco the cousin combatte con la sua gixxer 600 che non gli da ancora la giusta confidenza, marco mat black si diverte a sbeffeggiarmi sul dritto, dove per la verità frego solo una Buell, un gixxer 600 k1, un paio di Ktm e qualche turistica..

, il gabrolone gira bello pacioso e spaventa un po' tutti con la massa dell'insieme moto-pilota, il Presidente continua a tirare staccate assassine per poi entrare alla meno peggio nel doppio curvone a destra
E' anche l'ora del corso tenuto dai tecnici della K Service, che ci spiegano un sacco di cosette e si offrono di dare dei consigli a chi ne chiedesse: io e thunder ne approfittiamo, lui si fa aumentare l'interasse del mono, io espongo il mio problema e mi faccio quindi diminuire il precarico del mono, così da scaricare meno peso sull'anteriore in frenata: funziona!

infatti ora la moto è molto più stabile in frenata
Stavolta seguo anche i consigli dei tecnici Pirelli per le pressioni dei pneumatici (2,0 ant e 1,8 post) e lì ti incontro Carlacci: "Ci facciamo qualche altro giro?" mi fa, ed io: "Certo che sì!", torno al box e lo dico agli altri. Stavolta ci sarà anche il Presidente nel trenino di bicilindrici, e manco a dirlo mi si appiccica dietro, mentre Carlacci gira fluido e ci fa da apripista, in mezzo al traffico dell'ultimo scampolo di giornata. Lo seguo ed andiamo spediti, il carognone presidenziale attaccato alle natiche e dietro a lui chissà quante altre moto, fino a che il mio titubare dietro ai piloti più lenti non spinge il Presidente a tirare l'ennesimo staccatone omicida in fondo al rettilineo di ritorno, dove passa altre 2 o 3 moto oltre alla mia, quasi centrando uno sul cordolo interno

ora è lui a seguire carlacci, ed io a seguire lui. Dopo un altro paio di giri Carlacci esce, il Presidente apre tutto l'apribile e comincia a tirare come fosse all'ultimo giro di una gara sbk.. Ancora poco e l'ennesimo trenino di moto mi frena inesorabilmente, mentre giavit li passa tutti come fossero birilli e prende un distacco che non riuscirò più a colmare
manca un'ora alla fine dei giochi e comincia a piovere, rabbia per chi stava per entrare e per chi, come me ed il Presidente, era pronto ad un ultima ora di fuoco
Dopo un po' smette, manca mezz'ora e possiamo ricominciare, ma.. cavolo la benzina!

Corsa forsennata dal benzinaio con il Rover 600 di monsignore, rientro lampo e rifornimento rapido, ultimi 20 minuti per cercare quello stato di grazia che sia io che il presidenziale carognone avevamo giusto trovato
Finalmente il traffico è poco, le gomme caldissime, ormai riesco quasi a fare un'intero giro senza fare cappellate, il Presidente continua a staccare che sembra Elias, io ad essere veloce nel tratto più lento, giriamo nello stesso passo e, come dice giustamente, in quegli ultimi minuti solo i veri pilotini ci possono resistere
E' ora di sbaraccare, non dopo tante chiacchiere, bottiglie d'acqua a raffica, foto sul podio

patatine e biscotti per il gabro, caffè e buoni propositi per la prossima giornata, perchè oggi è stato un successone ed abbiamo dimostrato a noi stessi che con un minimo di organizzazione si possono passare giornate veramente fantastiche
Un grazie di cuore a tutti;
al Presidente, perchè senza di lui spesso non saprei proprio con chi incarognirmi (e che mi deve insegnare a staccare

)
al gabbrolone, perchè si fa prima a comprargli un vestito che ad invitarlo a cena (ma che comincia a far pace con la posizione di guida in pista..

)
a marco the cousin, perchè insieme abbiamo quasi imparato a caricare due moto sul carrello
a monsignore, perchè la sua benedizione sia sempre su di noi e ci preservi dalla sfortuna (e stai tranquillo che il tuo vero debutto avverrà presto al Sagittario!

)
a idro, che senza la scivolata avrebbe senz'altro dato del filo da torcere ai missilistici pilotini
a marco mat black, che mi ha ben ricordato che differenza di motore ci sia tra una tuono ed un gixxer mille
a thunder, che si è accattato il mio copricodino da riparare
a megaloman, che col suo mostruoso pick up carrellato è sempre di tutti il più profescional
e a tutti quelli che se la son persa, sangufamily in testa, dico solo una cosa:
sam
dalla sveglia della mattina alla ripartenza verso casa..

