Che goduria Vallelunga!
Finalmente una pista seria, quel curvone da fare a palla, la Cimini, ma soprattutto la Roma, che spettacolo!
Io, idro ed il suo amico Dario (1098S) non siamo degli asociali, anzi appena potevamo andavamo a controllare la situazione dai fratelli del V60, solo stavamo un po' più comodi e meno accaldati

Giavit come al solito in moto tira fuori la sua grinta, supera i recenti acciacchi e se ne infischia della mancanza di allenamento, giriamo poco insieme e non ho la possibilità di ammirarlo nella guida (ero davanti io

), ma son sicuro che il suo stile non è cambiato: staccata assassina e poi si pianta a centro curva

ma dal passo che dichiara certamente andava forte

e a fine giornata stampa pure un bel tempo di best, sicuramente aiutato dalle supergomme D211, ero sicuro se ne sarebbe innamorato subito (DUNLOP RULEZ!

).
La sòla sicula Rotax lo vedo un po' abbacchiato (e gli rode il c@lo più del solito

), secondo me si è un po' demoralizzato perchè son sicuro era convinto di andar veloce almeno quanto me e Giavit, invece (bisogna essere obiettivi

) le nostre superdunlop ci hanno dato quel qualcosa in più che ci ha reso un pelo più incisivi nei punti che contano. Dai rotax, non ti abbacchiare, tra poco ti rimedio un paio di KR a prezzo di costo, vedrai che sarà un'altro andare in moto
Il piccolo grande tony ha capito ieri che la sua opera di affinamento della ninja è tutt'altro che finita: dopo il superTTX è meglio dedicarsi pure ad un pel paio di tubi in treccia e magari già che c'è anche una pompetta seria, poi un paio di molle per le forche e la superninja sarà perfetta. Lo spirito c'è (scivolata e subito di nuovo in sella), mancano solo un po' i mezzi tecnici
Grande sorpresa megaloman: lo ricordavo abbastanza fermo ed appesantito, si ripresenta in forma smagliante e a giudicare da tempi e foto ora va veramente forte, complimenti sinceri!
Il gabro è il solito: megahospitality, cerca di sponsorizzare il gruppo con i suoi adesivi ed in pista si nota come la luna piena in una notte limpida, rulla al banco e tira fuori 140 cv alla ruota, io e lui saremo gli ultimi ad andar via dopo una bella chiacchierata in un paddock oramai deserto
Idro è un'altro che se ne va da Valle con le idee abbastanza chiare su come risolvere i problemi del suo nuovo missile terra-aria: tutto quei cv sono inutili quando ti tocca chiudere sul curvone perchè il mono non regge.. Alla fine girerà forte lo stesso, ma se avesse delle sospensioni decenti i suoi sarebbero temponi, invece deve affidarsi alle lunghe accellerazioni per riguadagnare quanto perde nei tratti più "curvosi". Penso che quando torneremo lì (SICURO A SETTEMBRE PROSSIMO!) sarà difficile star dietro al suo gixxer 1000, se avrà messo un mono decente che gli permetterà di sfruttarne il potenziale
Per quanto mi riguarda: viva il telaio dell'rsv e viva i Dunlop KR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Primi giri: entro senza toccare nulla sulla moto, quindi con l'assetto preparato con pazienza al Sagittario alla ricerca della massima stabilità (anteriore molto alto, mozzo ruota posteriore il più arretrato possibile) e piano piano cerco di capire le traiettorie. La moto va abbastanza bene, solo il posteriore si muove parecchio un po' in tutte le circostanze, ma non in modo realmente preoccupante. In frenata ho per fortuna una buona stabilità, in accelerazione non è il massimo in quanto a stabilità e feeling, vabbè..
Prima grande soddisfazione: Alessandro di SP sente la mia moto e la forcella gli piace, non la tocca perchè secondo lui va bene, e tra me e me godo perchè vuol dire che non sono poi così scarso nel sistemare le sospensioni

, dietro invece è troppo scarica, aumento di precarico e compressione e ritocco dell'estensione.
Dentro di nuovo e le cose vanno decisamente meglio, infatti non toccherò più nulla per il resto della giornata, ora la moto è fantastica, da subito mi permette di scorrere in curva con tanta sicurezza, infatti, nonostante ancora non azzecchi una frenata, in percorrenza ed uscita di curva mi trovo ad affiancare all'esterno parecchia gente, salvo poi subire inesorabilmente sugli allunghi..

Per giunta ho i rapporti un po' lunghi, non metterò mai la sesta (se non una volta, in scia ad un ciccione su R1 sul rettilineo del traguardo

), quindi in accelerazione non son propriamente irresistibile..
Insieme ad idro giriamo e ci districhiamo nel traffico abbastanza caotico, il passo comincia ascendere sotto i 2 minuti, 58/59 e best in 57, rientriamo soddisfatti e ci confrontiamo tra noi e con gli altri ragazzi del V60: le cose vanno bene per tutti, si migliora ed in genere si gira a coppie, come i carabinieri
Di nuovo dentro con idro, cominciamo a forzare un po' di più le frenate, ma ancora siamo lontani dall'azzeccarle, infatti i pilotini ci sfilano inesorabilmente, ma in percorrenza ed uscita direi che ci siamo, non perdo nulla ed ho ritrovato la storica infinita trazione in uscita dell'RSV
Le KR son come al solito micidiali, non mollano mai e nelle pieghe più estreme senti la moto incollatissima all'asfalto, sembra che l'appoggio non finisca mai, infatti neanche a fine giornata sarò riuscito a chidere completamente l'anteriore

Che spalle ragazzi!!!!!
Pausa pranzo e giù di meeting tecnico con giavit, rotax, idro, insomma con tutti!
Di nuovo dentro e siam tutti gasati come la cocacola, finalmente incontro giavit e rotax in pista, giriamo per un attimo insieme ma per un motivo o per l'altro (traffico, stanchezza, benzina) ci separiamo presto, incrocio anche il gabro e tony, poi i trenini di amici che vanno a spasso in traiettoria mi fanno perdere il ritmo ed un bel vaffa stavolta il tranquillo sam glielo lancia, perchè va bene andare a spasso, ma almeno non fatelo in traiettoria!!!!!
Qualche giro senza intoppi, la moto è fantastica, mi son assuefatto ai leggeri dondolii in accelerazione (indotti più che altro dalle particolari gomme, direi) e trovo la moto stabile e sicura in tutte le circostanze: arrivo allo scollinamento in quinta piena ma riesco a tenere aperto ancora per un attimo, alleggerisco solo per inserirmi nel curvone e poi di nuovo tutto gas, fatica bestiale nel cambio destra-sinistra a manetta e giù verso la Cimini, dove però ancora non ho trovato il punto di frenata ed entro sempre un pelo troppo lento, poi scorro bene ed esco forte, apro tutto e faccio nuovamente una fatica bestiale nel cambio di direzione destra-sinistra a gas aperto, poi mi passano tutti sul dritto e di nuovo cerco di frenar più tardi alla Campagnano ma poi mi accorgo che dovevo ritardare ancora..

Scorro bene alla Campagnano, la Soratte e la trincea (qui la moto mi si impenna proprio sul cambio di direzione sopra al cordolo) mi riescono bene grazie all'allenamento del Sagittario

, anche la Semaforo mi piace: anzichè scalare in seconda in ingresso (il chè si traduce in vistose intraversate alla Nicky Hayden) me la faccio tutta di terza, esco larghissimo e riesco a passare all'esterno quelli che erano rimasti stretti stretti per accelerare forte verso il tornantino, dove io arrivo ancora a moto molto inclinata, giù di freni e giù la seconda, ache qui mi sento a casa grazie all'allenamento sul toboga di Latina, poi il punto che mi piace di meno, la esse, dove mi rendo conto di esser lentissimo, ma la sento scivolosa e preferisco non forzare.
Ma la parte che mi piace di più è la Roma: a fine giornata avrò più o meno trovato il punto di frenata (tardissimo, quasi dentro la curva), pinzata poderosa e rapida e poi giù di cattiveria, pestando il più possibile su pedana e semimanubrio destri, gas leggermente aperto e via per questa infinita e goduriosissima 180 gradi, inizio ad aprire con decisione appena inizio a vedere il muro verde, sfioro l'erba sintetica in piena accelerazione (un paio di volte c'ho pure messo le ruote e la moto per un attimo se n'è andata davanti e dietro..

) e mi ritrovo a tamponare parecchie moto quando siamo sotto il ponte e sto inserendo la quarta, poi il solito inesorabile dritto mi ricorda che l'unico vero difetto del V60 sono i cavalli..
Continuo a girare con idro, che perde qualcosa in curva con il suo gixxer dondolante, ma poi sulle accelerazioni lo vedo che si rifà sotto di prepotenza. I tempi son scesi ed il best è un 54,8 che mi soddisfa, anche se nell'ultimo, lunghissimo run (17 giri) non riesco ad abbassare, nonostante cominci ad imbroccare bene qualche frenata, a causa del traffico, della stanchezza e del fatto che FINALMENTE IL KR POSTERIORE INIZIA DOLCEMENTE A MOLLARE SULLA DESTRA. Era ora, dopo ben 250 km in 5 uscite al Sagittario e 338 km fatti a valle (circa 74 giri) non ne potevo più di vederlo lì bello pulito e rotondo.. Ragazzi, non penso che tornerò più sui miei passi: Superdunlop tutta la vita!

Ora il posteriore perde pezzi di mescola sul lato destro (qualche pezzetto già l'aveva perso sul lato sinistro al Sagittario) e scivola appena appena all'uscita di Campagnano e Semaforo, ma lo fa con tale dolcezza che ti vien voglia di tenere aperto per produrti in coreografiche derapate, mentre l'anteriore ancora non molla neanche a calci, anche se finalmente anche lui mostra qualche strappetto sulla destra, a causa delle violente frenate. Circa 600km di pista, una marea di cicli di riscaldamento-raffreddamento, un totale di 6 uscite, il tutto sempre con un passo mediamente sostenuto, non è qualcosa che altre gomme possono offrire, senza considerare che probabilmente le gomme sono ancora buone e sfruttabili per un amatore medio, ancora tengono alla grande ma penso proprio che sostituirò almeno il posteriore
In sisntesi:
idro ha bisogno di un bel mono per il suo gixxer
giavit ha bisogno di una schiena nuova
tony ha bisogno dei tubi in treccia
rotax ha bisogno delle superdunlop
gabro ha bisogno di mettersi a dieta
sam ha bisogno di tornare a vallelunga il prima possibile sennò impazzisce!
sam