Allora lista della spesa : olio holins per forke 5 o 4 euro 24.00 dal mio spacciatore Piccari
carta abrasiva da 600 e 800
Attrezzatura necessaria: pinze a becco curve, brugola da 6 mm e una da 1.5 mm, uno spezzone di tubo di plastica
Non dimenticate il calendario per tirare giu tutti i santi i quali ringrazierete dopo l'intervento.
Si comincia col togliere l'ammo dalla motazza e metterlo sul banco da lavoro ( io l'ho fatto sul tavolo della cucina ) e si smonta il tappino indicato in figura col n° 1-
se l'ammo è vecchio dovrebbe uscire pochissimo olio e quella specie di gommino (n°2) che nn so a che cacchio serva.

Poi si passa alla rimozione del pomello della regolazione(n°7) allentando la minibrugola che funge da spina.

Ora vi trovate davanti gli occhi il tappo n° 5 tenuto in sede dal fermo n° 6 che dovrete rimuovere con una semplice pinzetta. ora per lavorare meglio rimontate il pomello di registro e sfilate il tappo facendo mooooooolta attenzione alla pressione dell'olio che vi sparerà per tutto l'ambiente circostante l'olio appunto e il registro a vite con annesse la molla e quelle 2 sferette microscopiche del c@zz@ che vi faranno avvelenare l'anima se non tenete conto della loro esistenza come ha fatto il sottoscritto e cercarle per tutta la cucina non è esperienza da consigliare- solo così ho fatto fuori mezzo calendario- Consiglio: fate questa operazione dentro un secchio con l'ammo rivolto verso il basso o dentro un sacchetto di plastica......ora si possono dare alcune pompate per scaricare l'olio....

Ora procediamo allo smembramento del nostro ammortizzatore svitando i tappi a vite n° 9 e 17 usando la pinza a becchi curvi o il modo che piu preferite- tenendo conto che sono delicati, non si rompono ma si slabbrano e diventano una schifezza- prima di procedere spruzzate e lasciate agire un po di sbloccante (tipo svitol).

Adesso prendete l'ammortizzatore dalla parte del registro idraulico e evitando assolutamente la morsa date dei colpi secchi e abbastanza decisi con un battitore adeguato alla parte di stelo che fuoriesce per fare in modo di far uscire il paraolio n°10 e la boccola n° 11......in alternativa potete prendere lo stelo dalla parte dell'uniball e tirare dei colpi abbastanza potenti da sfilare il paraolio....praticamente il pistone ( esattamente il n° 12 ) vi fara da battitore sul paraolio.Dovrebbe uscire con relativa facilità ma se nn viene aumentate la forza sempre di più agendo comunque con circospezione per non rovinare il paraolio. Se avete fatto tutto x bene dovreste trovarvi nella situazione della foto sotto.....

ora se guardate all'interno dell'ammo troverete l'anello tipo seeger ma senza occhielli n° 3 che funge da battuta per la boccola di scorrimento ( che è infatti scanalata verso l'interno-occhio a quando rimontate).Questo anello si deve togliere usando un piccolo cacciavite da orologiaio possibilmente con gli spigoli vivi smussati con un po di carta abrasiva per nn rischiare di graffiare la superfice interna del ns ammortizzatore. Cercate di scalzarlo dalla propria sede e metterlo di traverso poi con un pezzetto di fil di ferro piegato ad uncino tiratelo fuori......adesso che avete in mano lo stelo con il pistone potete prendere due chiavi spaccate da 12 e svitare come in foto per separare i pezzi n° 12 e 14...

quest'ultimo verrà via mentre il n° 12 non puo essere sfilato prima di aver tolto l'anello n° 13.......solito sistema con cacciavitino per scalzarlo completamente dalla sede e poi farlo scorrere verso la parte libera dello stelo fino a farlo uscire aiutandovi con dello svitol...attenzione che il bastardo vi graffia tutto lo stelo se nn fate attenzione....durante questa operazione altri due mesi di calendario sono andati.....ora sfilate paraolio, boccola tappo a vite e il pezzo n° 12......
Passiamo adesso dall'altra parte dell'ammo per occuparci dei pezzi n° 15 e 16 che andranno tolti battendo la boccola dall'interno con un pezzo di tubo di metallo di diametro adeguato..in pratica un po piu grande dello stelo ma nn troppo altrimenti roviniamo l'anello n° 3 bis che comunque non andra rimosso. Se usate attenzione verrà via facilmente- usate sempre svitol in abbondanza.


Adesso il ns ammortizzatore è praticamente esploso e possiamo procedere ad una pulizia accurata di tutti i pezzi con petrolio bianco e alla loro verifica. Lasciamo perdere le tolleranze, i giochi e i strumenti di misura e procediamo così : se i paraoli non perdevano sono ancora buoni e dubito possano rovinarsi, credo siano eterni in quanto robusti e sovradimensionati.....inoltre le pressioni e le forze in gioco sono modeste......se perdevano andranno chiaramente sostituiti.......le boccole invece erano la causa dei miei problemi in quanto al loro interno hanno un riporto antiattrito che nn so di che materiale sia fatto, sembrava tipo un materiale duro ma elastico che comunque si è logorato, spappolato e sminuzzato tanto che la poltiglia che ha creato mi aveva inquinato tutto l'olio. Provando a far scorrere ogni singola boccola sullo stelo ho notato che queste nn camminavano proprio...alla sostituzione nn ci ho pensato proprio ma se volete potete comprarle nuove e cambiarle ma dove si comprano? e a che prezzo? Un mio amico tornitore me le poteva fare di alluminio o acciaio in 10 nanosecondi ma la mia capadura mi ha detto che tutto sommato senza quel riporto antiattrito tutto avrebbe funzionato ugualmente ed infatti è così. Allora via di carta abrasiva da infilare arrotolata dentro la boccola e con un po di olio delle forke e un po di olio di gomito il riporto se ne è andato via. Rinfilate le boccole sullo stelo ora si che scorrono anche se si avverte un gioco infinitesimale che alla resa dei conti e a lavoro finito nn crea nessun problema. Ora si passa al pistoncino e in particolare all'anello di color bronzo ( sarà bronzo o rame o cos'altro??boh ) al quale molto delicatamente si da una passata di carta da 800 per togliere qualche segnaccio..........adesso ripulite tutto per bene ....Riassemblate il pistoncino sullo stelo infilando dalla parte dell'uniball prima il tappo a vite poi paraolio, boccola e parte del pistoncino ( nell'ordine 9-10-11-12 ) poi rimontate il fermo n°13 e avvitate il pistone stringendo ma senza esagerare. Infilate lo stelo nel corpo dell'ammo fino a che nn potete rimontare l'anello n°3 che fa da battuta alla boccola . Adesso mandate a battuta la boccola e il paraolio e avvitate il tappo senza esagerare.ora rimontate il n° 1 e 2 prima però riempite d'olio il foro che andrete a chiudere avendo cura di nn lasciare aria. Con lo stelo completamente sfilato e lavorando in posizione verticale riempite d'olio il Vostro bell'ammortizzatore e poi senza aver paura di isozzarvi le mani di olio infilate nell'ordine la boccola, il paraolio e il tappo a vite che andrete a serrare. Ora si dovrà procedere allo spurgo , operazione semplice ma un po lunga e assolutamete da fare bene x il buon funzionamento dell'ammo.....dunque si deve pompare lo stelo da un fine corsa all'altro avendo cura di mandarlo a fine corsa completamente. Tra una pompata e l'altra , cioè tra un fine corsa e l'altro bisogna aspettare circa mezzo minuto per dar modo alle bollicine d'aria di risalire l'ammortizzatore e fuoriuscire dall'alloggiamento del registro aggiungendo olio se necessario.Questa operazione va fatta finche nn vedrete piu bollicine e non sentirete piu il rumore di aria all'interno ( pompando si sente un inconfondibile spernacchiamento ) e finche il movimento dello stelo non sara uniforme per tutta la sua corsa. Adesso viene il bello ma se siete arrivati a questo punto senza esaurirvi o farvi scomunicare dovrete farcela: bisogna infilare il registro a vite con la molla infilata nel foro passante e le due sferette alle estremità: Praticamente questo marchingegno serve a dare i click al registro. Prima di cominciare accertatevi che l'olio lambisca bene il bordo del foro perche mettendo il registro non deve rimanere aria.
Si deve prendere un tubetto che nn sia molto spesso altrimenti nn entra nella sede del registro e usarlo per tenere in posizione molla e sferette ( vedi foto ) poi si inserisce in sede e facendo pressione sul registro con un cacciavite dall'interno del tubetto si cerca di infilarlo avvitando contemporaneamente ( l'ideale sarebbe da farlo in due uno spinge e avvita il registro tenendolo dal tubetto e l'altro spinge con il cacciavite ) siccome il tutto è complicato dalla presenza dell'olio capirete che dovrete essere bravi a farvi bastare i mesi rimasti sul calendario.

Appena sarete riusciti nell'impresa infilate il tappo e il relativo fermo, poi riavvitate brogolina e registro e ricontrollate se i tappi n°9 e 17 hanno bisogno di un'altra stretta usando la mano dinamometrica e correte in garage a montare il vostro nuovo ammortizzatore di sterzo holins e provate la vostra moto.Sarà tornato nuovo io finora ho fatto 7/800 km senza problemi, lo stelo è asciutto e l'ammo si comporta magnificamente, sente le regolazioni e nn ha problemi di scorrimento. Provato anche in accellerazioni su sampietrini, binari buche cercando la sbacchettata per metterlo alla prova e va alla grande......spero che chi ha voglia di cimentarsi in questa operazione trovi la mia guida utile, l'ho fatta col cuore e con passione...ciao
p.s. potete prendervela con la calma piu calma del mondo tanto potete andare a spasso anche senza ammortizzatore dello sterzo ....riciao
EDIT: ad oggi ( aprile 2010 ) ho percorso circa 5000 km e l'ammo di sterzo funziona perfettamente e non ha il piu piccolo trafilmento d'olio
















