Superduca ha scritto:non sono x niente d'accordo.. un veicolo e' composto di centinaia di componenti, di decine di diversi fornitori. Ma il prodotto finito lo vende Aprilia, e se qualcosa non va mi incazzo con lei, non me ne po' frega' de meno di chi, come e quando ha fornito il componente difettoso, non voglio neanche saperlo di chi e' colpa, non dovrebbe succedere e basta su un mezzo cosi' caro.
Dico Aprilia per dire qualsiasi altro marchio ovviamente, il discorso e' valido in assoluto e in generale . Se resto a piedi con la macchina perche' la centralina va a puttane non e' che inizio a bestemmiare alla bosh.. me la prendo con bmw ( nel mio caso) come e' giusto che sia.
Che poi sia una cosa risolvibile velocemente e gratuitamente, questo e' vero e meno male direi.s
Questo è un approccio "emozionale" alla cosa, e pure condivisibile, ma proprio perché un veicolo è composto di centinaia di componenti, le Case costruttrici scelgono i fornitori, li acquistano e li assemblano.
Alcuni si possono controllare in fase di "controllo qualità", altri se sono difettosi lo si scopre solo dopo tot. ore di funzionamento e non è possibile testarli prima.
Immagina di aver acquistato aftermarket, subito dopo aver ritirato la moto, un impianto di scarico; se poi si rivela difettoso te la prenderesti lo stesso con Aprilia o con, chessò, Akrapovic? In fondo, se ci pensi bene, è la stessa cosa, solo che lo scarico l'hai montato tu, la forcella Sachs no. So che è un ragionamento paradossale, ma va fatto per evitare di arrabbiarsi inutilmente... I difetti di fabbricazione ci sono sempre stati e vanno messi in conto, purtroppo, specie sulle "prime serie". Poi possiamo tranquillamente criticare Aprilia per essersi affidata a Sachs, e non a Showa o Ohlins, per la forcella di una moto da 15mila euro, ma questo è un altro discorso...