Eccoci qua, finalmente!
Vediamo di fare un piccolo report di queste due ore trascorse al parco giochi...
Dunque, al mattino mi sveglio di buona lena, con l'intenzione di fare tutto con calma, e preparare tutto l'occorrente per benino, anche perchè devo assolutamente andare a comprare un gazebo ad apertura rapida da usare sotto questo sole cocente: e infatti arrivo alle 11:00 che ancora sto reggendo lo gnometto di casa, perchè mia moglie ha il suo bel da fare anche lei...
Conseguenza: DEVO CORE !!!
Parto spedito verso Avezzano, chè ho da prendere pure un paccone di fascette UV, e soprattutto una latta di liquido refrigerante, perchè con il compare Jollyman ci siamo accorti che la mia Factory è un po' sotto al livello limite.
Per quanto veloce potessi fare, arrivo a casa ad ora di pranzo, e devo ancora caricare TUTTO in macchina, agganciare il carrello, caricare e legare la moto (è la prima volta che lo faccio con la Factory, finora non l'avevo mai portata in pista, lei...), farmi più di 100 km per arrivare a Campagnano, e soprattutto riempire la tanica di benzina, sennò col cavolo che arrivo a fine giornata.
Comunque, dopo svariate imprecazioni, riesco DA SOLO a trovare un buon modo per legare la moto, ricontrollo tutto, infilo anche la ghiacciaia con le bevande belefrèsche e parto!
Fortunatamente, nonostante il fuori programma, arrivo con un buon anticipo in autodromo, e lì trovo il compare che già mi aspetta da un pezzo, teso come una corda di violino (anche lui porta per la prima volta la sua nuova amata in pista) ed impaziente come un adolescente nel quartiere a luci rosse. Firmo al volo il Disclaimer, e ci buttiamo a scaricare i mezzi: è qui che incontro Malfinson, che gira per il paddock con due gomme in mano cercando il pollo da spennare: ebbene, lo trova nel sottoscritto, il quale pur senza un euro in tasca, si fa finanziare dal caro vecchio babbo (che per l'occasione ha deciso di accompagnarci per "riprenderci" in azione) ed effettua un acquisto/lampo. Solo il tempo dirà se si è trattato di un "pacco" oppure di una "sòla" (ovviamente scherzo, Fabio...)
Appiccichiamo i trasponder (sulla moto di Jollyman è praticamente un'impresa: fai prima a montare lo scarico completo che il trasponder...) ed iniziamo la vestizione...il cameraman è in azione già da un po', e noi ci atteggiamo un po' credendo che ci stia riprendendo: macchè, sta inquadrando due gnocchedelamadonna che girano per il paddock!
Bene, basta chiacchiere: si entra! Anzi no, aspetta un attimo, quasi dimenticavo! Fammi avviare Diablo Superbiker, certo non sarà il top, ma un'idea di come vado me la darà...
Consapevole del fatto che sono una pipparsugo, e tale rimango anche con la moto nuova, imbocco il curvone con i piedi di piombo, e...sorpresa! La Factory è un ca@@o di binario, posso anche saltellare sulla sella che lei non si scompone, sono spiazzato e me la rido nel casco...Jollyman mi precede, io gli sto dietro per un paio di giri di riscaldamento, poi lui inizia a fare sul serio e me lo perdo quasi subito: meglio così, devo trovare la mia dimensione.
Ricordavo di amare le Cimini: confermo! Mi fanno salire il cuore in gola, e giro dopo giro le affronto a velocità sempre maggiore, sarò comunque lento, ma che mi frega, ci provo un gusto esagerato!
Benissimo il Semaforo e la Campagnano, mi aspettavo di avere enormi difficoltà nella parte lenta, e invece tutto sommato non ho avuto grossi problemi. Piacevole sorpresa: la curva Roma! Nonostante le condizioni davvero pietose del manto (mi saltellava perfino la saponetta...) con questa moto mi ha davvero stregato, insomma c'ho provato gusto ad affrontarla sempre un po' più su del MIO limite, e quindi posso concludere che il nuovo acquisto è stato azzeccatissimo.
Plauso alle Metzeler in mescola, che per come andavo io non hanno mai perso aderenza (tranne un'uscita di curva dal tornantino un po' più allegra), e super-plauso alle sospensioni Ohlins, un altro pianeta!
Commento neutro per le pedane: credo che montando una buona pedana arretrata ne ricaverei un piacere di guida enormemente superiore. Non so, ho avuto per tutto il turno la sensazione di dover restare troppo concentrato a rimanere "in equilibrio", appeso alla moto, e di conseguenza non dare la giusta importanza a riferimenti e traiettorie. Urge soluzione: conosciamo qualcuno, diciamo un bravo "sarto", da cui andare per farmi consigliare le giuste quote per potermi cucire meglio la moto addosso? Grazie
Considerazioni sul turno Amatori: perfetto! Non sono mai stato superato "a sangue" da nessuno, prestazioni tutto sommato livellate tra i partecipanti, nessuna ansia, insomma una cosa a misura di comune mortale...10 e lode!
Diablo Superbiker: avesse rilevato un giro, MANCO UNO ! ! ! Fortuna il cronometro di bordo...
Mio padre: promosso a pieni voti! Ha scambiato il REC con il PAUSE, conseguenza: quando inquadrava noi era in pausa, quando abbassava la telecamera era in registrazione! Risultato? Due ore di asfalto, tombini e piedi umani...
Infine, chè tanto lo so che state aspettando tutti la stessa cosa (infatti l'ho messa in fondo costringendovi a leggere tutto

), i tempi: non faccio nessuna premessa, tanto sono sempre le stesse scuse...sono andato al massimo delle mie attuali capacità, sono soddisfatto, mi sono divertito tantissimo, quindi va bene così...vorrei provare ad evolvere, e quindi ho iniziato subito un nuovo durissimo programma d'allenamento.
La sostanza è questa: 2'06'' di passo, con uno sprazzo di follia verso fine turno di 2'03'' alto.
Non divulgo volutamente i tempi del mio compare, perchè è giusto che sia lui a decidere: dico solo che è andato abbastanza più veloce di me...
E' tutto? Boh, credo...scusate se vi ho tediato, ma mi andava di condividere la mia felicità con voi....
Domande? Curiosità? Insulti? Fate pure, non vedo l'ora di riceverne!
Ah, alla fine il gazebo manco l'ho aperto....