Purtroppo ormai lo sviluppo della moto deve essere fatto per accordarla alle gomme e non viceversa.
Inoltre dall'anno prossimo l'elettronica sarà unica per tutti.
Per questo sarebbe inutile IMHO inseguire in un solo anno una moto appena appena competitiva con le Bridgestone, quando l'anno prossimo di cambierà gommista e/o perdere tempo con l'elettronica che poi andrebbe accantonata.
Ad Aprilia deve interessare osservare gli avversari, pesare le loro prestazioni, riempire il database di ogni pista del mondiale per i settaggi di ciclistica ed elettronica, partecipare ai test con la nuova gomma e testare l'affidabilità (per sfondare i motori c'è sempre tempo).
L'obiettivo sarà tentare lo stesso scherzo che fece Ducati nel 2007 sfruttando al massimo le nuove regole (durissima

)
L'affaire Melandri purtroppo è figlio dei soldi, lui prende 1 milione in MotoGP (credo che sia il primo dei non factory vincenti, diciamo così, credo che Iannone prenda meno della metà

) e non vuole mollarlo, vorrebbe stare a casa ma solo se lo pagano.
Mi pare lecito ma ingeneroso verso Aprilia che lo ha accolto in un momento difficile e gli ha dato una moto vincente (con il suo meno talentuoso compagno di squadra purtroppo per lui).
Non credo che il budget di quest'anno di Aprilia in MotoGP possa sopportare un tale esborso più un sostituto, ci sarà da soffrire fino alla fine
