Dopo 22 anni di moto...

il bar del V60...
fortumoto

Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da fortumoto »

Qui un estratto da Cereghini, anche lui vede troppi incidenti, ma avendo accesso alle informazioni come giornalista, credo sia abbastanza attendibile.

"Ciao a tutti! I veri drammi sono altri, sono per esempio tutti gli incidenti del weekend. Troppi i motociclisti che si sono feriti sulle strade italiane in questi due o tre giorni di bel tempo, qualcuno purtroppo ha perso la vita, le cronache locali sono piene di brutte notizie. Poi c’è stata la MotoGP in Argentina. E bisogna in qualche modo venirne fuori."

A mio parere il problema è nelle vendite, della serie, io ho iniziato con un motorino Garelli a pedali 50cc poi ho guidate Piaggio T5 125 ed anche le varie 50 Special truccate con motore 181cc e carburatore 19 a tromba :angel: poi ricondo il Fantic Strada 125 di un amico che mi sembrava un missile.. dopo con la patente dell'auto
ho dovuto lasciar stare le moto, mio padre non mi ha aiutato a comprare un Suzuki tipo cross ma mi ha lasciato una Ritmo gratis con cui mi son fatto le ossa :ok:
dopo anni ho ripreso con Burgman 150 e poi Suzuki SV 650 e via dicendo, in crescendo di cilindrata e cavalli, mi sono concesso il tempo di crescere pari pari con le
esperienze e quindi con la moto.. Oggi vedo gente su un 1200cc che come precedenti esperienze aveva solo uno scooter :acciderba: Fa figo avere la moto potente
ma poi bisogna saperle guidare, questo qui secondo me è il problema di oggi, tra l'altro le endurone da 150CV con l'avantreno ballerino che in curva allarga la
traiettoria non è mica cosa tanto semplice da gestire per chi viene da uno scooter :-x
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Comaz15
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Comaz15 »

enjoyash ha scritto:Da oggi rimango appiedato...
Mi fa un po' strano, visto che ho passato più della metà della mia vita con una moto sotto al sedere (dai 15 ai 37 anni), ma ormai non me la godevo più.
Ormai è tutto un dosso, buca, autovelox, dosso, buca, autovelox, con limiti demenziali, 30 40 50 70 anche in aperta campagna, traffico ovunque ... così a ciclo continuo. E da 2 3 anni si sono aggiunti migliaia di storditi che guidano l'auto chattando su WhatsApp o Facebook (una di questi dementi 1 anno e mezzo fa ha preso sotto il padre di un mio amico, motociclista espertissimo, rimasto in carrozzina). 20 o anche solo 5/10 anni fa non era così, meno velox, strade tenute meglio e lo smartphone con rete dati era poco diffuso.

Non so proprio come fate a godervela ancora la moto stradale, magari sportiva, su strade di merd@ come quelle che ci sono ormai,con limiti talmente bassi che li superi in seconda senza neanche tirarla...

Mi mancherà anche solo averla in garage, ma non ha neanche senso tenerla fernma a far polvere.


PS magra consolazione, la mt l'ho venduta in un giorno e smenandoci appena 400 euro in 2 anni...
Ti capisco! Vedrai che ritorna, magari sotto altre forme! Ci sono passato anche io! Dai 13 anni in poi la moto è sempre stata la mia prima passione: Califfo della nonna per andare nei campi, Ciao elaborato, SR Aprilia, Hrd 250 da enduro, Morini 3 e 1/2 del papà e poi finalmente R6! Tanti km percorsi, fortunatamente 2 soli incidenti senza conseguenze col Morini: la prima ho esagerato io toccando con le pedane fisse... la seconda, una vecchietta indecisa nell'attraversare la strada che fa le finte; da lì ho capito 2 cose: che non sono invincibile e che nei centri abitati bisogna andare piano! Con questi insegnamenti me la sono spassata alla grande per un bel po', finchè un giorno ho visto morire un mio amico a causa di un altro moticiclista che ha ben pensato di superare in una curva cieca; morte assurda: frontale tra due moto. Da lì correre nella propria corsia è diventato un imperativo! Non dico che sia stato quell'avvenimento a cambiare le prospettive, ma nell'ultimo periodo era uno stress continuo nello stare attenti agli altri e alla fine il divertimento dato da quei pochi km non ripagava tutto il resto. Così ho venduto la moto e non ho più comprato nulla per diversi anni.
Ma poi la passione è passione ed è tornata prepotentemente in sella a una Aprilia tuono V2 e poi alla V4! :mrgreen: Anche adesso non è che vado in giro spensierato senza occuparmi di quello che mi sta attorno, anzi a volte sono talmente concentrato che non guardo neanche se gli altri motociclisti mi salutano e anzi mi chiedo come cavolo facciano quelli che mollano addirittura il manubrio per salutarti, ma diciamo che per ora sono disposto a tenere la guardia alta in cambio delle emozioni che mi da in quei pochi km fatti bene.
Quindi vai tranquillo e usa la moto solo quando sei disposto e predisposto a darle le attenzioni che richiede! :ok:
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Ric
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Ric »

Dopo aver letto 'sto pippotto in cui tutti avete ripetuto le stesse cose per 12 pagine.......dico la mia :ciapa:

Penso che la vita sia fatta a fasi, io non esco in moto da 5 o 6 anni e......sto benone! :mrgreen:
Semplicemente preferisco fare un giro a piedi con mia moglie, giocare alla Play con mio figlio, fare dei lavori in casa o qualcosa in famiglia che andare in giro in moto!
Il Tuono ce l'ho, è fermo in garage e me lo guardo tutti i giorni quando esco dal box in auto. E' bellissimo, è magnifico, eravamo una coppia affiatata e mi ha regalato delle emozioni incredibili.
Non mi dispiacerebbe usarlo ma sarebbe del tempo che toglierei alla mia famiglia od ai miei amici che, in questo momento della mia vita, vengono prima di un giro in moto.
Chissà.....magari un giorno che mio figlio avrà preso la sua strada salirò nuovamente in moto, magari ne avrò piene le scatole di mia moglie ed userò la moto per non sentirla almeno una giornata, chissà......
Sono ancora un motociclista? Certamente!
Ho ancora la passione? Ovvio!
Solo che, per il momento, il mio equilibrio non ha bisogno del giro in moto.
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Stylus »

Che male c' è se uno si stanca o prende un periodo di riflessione. ? Chissà poi magari ritorna in sella più carico di prima...oppure no...
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spada
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da spada »

DiegoRSV ha scritto:
spada ha scritto: Usare la testa è troppo faticoso

spada
Qui ne abbiamo un altro che sa come guido.
Incredibile. Uso poco la moto ma qui dentro nel forum mi avete visto tutti guidare di merd@. :ROTFL: :ROTFL:
La moto è pericolosa pochi c@@@i. Se a voi non sembra avete una percezione del rischio diversa dalla mia. Oppure probabilmente vi divertite talmente tanto che non volete vedere le cose o comunque le accettate.
Avete piu' passione di me? Probabile. E dove sta il problema? Tutti quanti qui dentro dobbiamo vivere e morire per la moto?
Magari io ho anche altri interessi per cui se sto un week end senza moto non mi viene la depressione come capiterebbe a voi.
Io posso acocntentarmi di poche pistate senza tirare alla morte, tu se prendi il motard vuoi arrivare al limite e come hai già detto sei volato un sacco di volte. Evidentemente per me le ossa, il fisico integro e ritornare a casa dai cari conta piu' del tempo sul giro o dell'adrenalina nell'arrivare al limite in moto. Se vuoi considerati figo, coraggioso, vero biker ecc e tutto quello che vuoi...io quelli cosi' li considero in un altro modo...ognuno ha scelto di vivere la vita come meglio crede. E la tua vita non è necessariamente migliore della tua. E se vuoi crederlo non me ne frega niente.
Mai detto che guidi di merd@, mai permesso di giudicare ne te ne altri, mai giudicato come giudichi tu qualcuno per le sue scelte.
Ho affermato più volte che la moto è divertimento e deve fare divertire indipendentemente dalla velocità, e ho sempre affermato che ognuno deve prendere i suoi rischi in base alle sue scelte e se può alle sue capacità.

Però vedi, se vogliamo rendere costruttivo questo post, forse dovresti capire che la tua affermazione: la moto è uno stupido capriccio, equivale a dire che chi non la vede, pensa o ragiona come tè è uno stupido.

Tendo a dare ragione a Roberto quando afferma che i tuoi ragionamenti in questo caso equivalgono al tizio che entra in una stanza di ospedale a gridare che i farmaci sono dannosi.
Tutti lo sanno, alcuni leggono le controindicazioni, ma per chi ne ha bisogno sono magici......
Poi sai, i miei sono i soliti discorsi da bimbominkia un po invecchiato ma usare la testa, magari vuol dire anche capire con chi hai a che fare, tante volte e a me capita spesso, anzi sempre si ha solo da apprendere invece di giudicare.

spada

ps
Enrico per quello che può valere la mia opinione, fai quello che ti senti di fare, qualunque sia la tua scelta sarà quella giusta, come ben saprai il bello della vita è essere a posto con se stessi
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Phrankie »

Ric ha scritto:Dopo aver letto 'sto pippotto in cui tutti avete ripetuto le stesse cose per 12 pagine.......dico la mia :ciapa:

Penso che la vita sia fatta a fasi, io non esco in moto da 5 o 6 anni e......sto benone! :mrgreen:
Semplicemente preferisco fare un giro a piedi con mia moglie, giocare alla Play con mio figlio, fare dei lavori in casa o qualcosa in famiglia che andare in giro in moto!
Il Tuono ce l'ho, è fermo in garage e me lo guardo tutti i giorni quando esco dal box in auto. E' bellissimo, è magnifico, eravamo una coppia affiatata e mi ha regalato delle emozioni incredibili.
Non mi dispiacerebbe usarlo ma sarebbe del tempo che toglierei alla mia famiglia od ai miei amici che, in questo momento della mia vita, vengono prima di un giro in moto.
Chissà.....magari un giorno che mio figlio avrà preso la sua strada salirò nuovamente in moto, magari ne avrò piene le scatole di mia moglie ed userò la moto per non sentirla almeno una giornata, chissà......
Sono ancora un motociclista? Certamente!
Ho ancora la passione? Ovvio!
Solo che, per il momento, il mio equilibrio non ha bisogno del giro in moto.
Mah, ci ho riflettuto. Esprimo una mia opinione e non una critica o un giudizio, lo specifico perché da altri sono stato frainteso.
Fai benissimo a fare ciò che ti senti. Se anche il solo avere la moto in garage e rimirarla ogni giorno ti appaga, buon per te, va benissimo. Se preferisci dedicare il tempo ad altro e ne sei soddisfatto è comprensibile che tu non vada più in moto. Che tu possa tornare in sella altrettanto palese. Hai trovato un equilibrio e questo conta più di altro. Più dello stesso correre in moto.
Però secondo me ad oggi non sei più un motociclista. Come ho scritto in altro intervento, per essere motociclisti non è obbligatorio andare in moto, a volte la vita ce ne può privare contro la nostra volontà per mille motivi. Ma nel momento in cui uno decide con coscienza, e non per causa maggiore, di appendere, anche momentaneamente, il casco al chiodo, per me non è più un motociclista. Qualsiasi sia il motivo che lo ha fatto smettere di correre. Semplicemente si può trovare la propria ragione di vita in altro. Famiglia, sport, ecc ecc. e non avere più spazio per la moto.

Io ad esempio ho smesso lo sci dopo averlo praticato per oltre 30 anni. È stata una mia passione, mi piace ancora lo sci, potrei ancora praticarlo ma dovrei sacrificare altro, magari tornerò sugli sci. Tuttavia ad oggi non mi definisco uno sciatore, ma solo un appassionato di sci. E la mia passione sicuramente non è più quella di una volta. Se volessi potrei tornare in pista. Non ho limiti invalicabili, ma preferisco dedicare tempo e risorse ad altro. Guardo anch'io gli sci in garage con nostalgia, e cullo l'idea di rimetterne un paio ai piedi prima o poi, vederli appesi non mi lascia indifferente. Però non sono più uno sciatore, lo sono stato. Forse tornerò ad esserlo. Ma oggi no.
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Phrankie »

Stylus ha scritto:Che male c' è se uno si stanca o prende un periodo di riflessione. ? Chissà poi magari ritorna in sella più carico di prima...oppure no...
Nessuno. Ma penso che nessuno creda ciò. E neppure auguro di tornare in sella. Al limite di fare ciò che piace senza condizionamenti.
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Thunderciccio »

Dopo avervi letto per un po, riporto anche la mia esperienza, e in qualche modo l'equilibrio che ho trovato io in questo momento.

Lavoro lontano da casa tutta la settimana e ho due bimbe piccole, il tempo è poco e la voglia di dare gas tanta,
con le responsabilità che si porta dietro la paternità ancher la paura di qualche guaio è ovviamente aumentata,
come l'attenzione alle situazioni a rischio sempre più frequenti di cui ti lamenti nel tuo primo post.

Personalmente ho trovato la quadra alzandomi molto presto il sabato mattina (lo faccio cmq tutta la settimana per lavoro)
e uscendo 3/4 ore in orario antelucano (ovviamente quando la stagione lo permette). Rientro normalemtne per le 9-10 del mattino,
in perfetto orario per la colazione del resto della family :-)

In questo modo non tolgo tempo ai miei cari, non trovo traffico e/o fenomeni/imbranati, non ho il problema delle FDO,
torno a casa bello contento con almeno 300 km di curve alle spalle, pronto a dedicarmi per tutto il week end alle altre cose importanti.

Certo ai più devo sembrare un po "esotico" (soprattutto a quello del primo piano che vive sopra il cancello dei box- beato akra aperto :-) ).
Ma per me funziona alla grande e mi ha restitiuto il piacere di andare in moto.

Prima di dare forfait potresti provare, quando arrivo in cima al passo siamo sempre i solito 10-12 centauri abbastanza "vissuti", ormai ci riconosciamo, il resto della massa dorme ancora..
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Thunderciccio »

dadeejaydade ha scritto:
DiegoRSV ha scritto:Boh io qui vedo che rischio la pelle appena esco dal garage..puo' andar bene come male..va a c@lo e io non me la sento di affidare la vita alla fortuna.
Ecco finchè continuate a guidare affidandovi alla fortuna è perfettamente normale che vi capitino dei guai ;-) Affidarsi alla fortuna = guidare a caso = farsi del male con buona certezza.

Scusate se mi faccio pubblicità ma il modo per guidare divertendosi esiste ed è facendo corsi di guida preventiva/percettiva su strada come quelli che fa la mia scuola (convenzionata con il forum...). Il 99% di voi oltre a non sapere come funziona la dinamica della moto, non sa nemmeno come funziona la propria testa, figuriamoci l'abbinamento uomo+moto, che è un pacchetto base fatto apposta per avere problemi se non si sa come fare le cose che devono essere fatte.
Certo, guidare su buche e brecciolino non è divertente (e su quello non ci si può fare nulla), ma almeno avere la consapevolezza di uscire la mattina con la sicurezza di tornare sani e salvi a casa la sera fa la differenza tra il divertirsi o no.

Se dovete guidare affidandovi al c@lo statevene a casa, se volete essere consapevoli, non frignate ma datevi da fare :-)

dade..
non volendo togliere nulla ne alla tua esperienza ne alla bontà dei corsi che proponi ed alla tua capacità di insegnamento,
ma onestamente garantire "la sicurezza di tornare sani e salvi a casa la sera" mi pare un po forte, purtroppo questa certezza non la può dare neanche il padreterno...

p.s. questo si che potrebbe essere un threadth molto utile per tutti : Quali comportamenti metto in atto per ridurre i rischi nella guida in strada, credo che ognuno di noi, in base alla propria personale esperienza e bagaglio potrebbe essere fonte di riflessione per gli altri
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Comaz15 »

Thunderciccio ha scritto: Personalmente ho trovato la quadra alzandomi molto presto il sabato mattina (lo faccio cmq tutta la settimana per lavoro)
e uscendo 3/4 ore in orario antelucano (ovviamente quando la stagione lo permette). Rientro normalemtne per le 9-10 del mattino,
in perfetto orario per la colazione del resto della family :-)
..
Questa è una ottima soluzione. Io per lo stesso motivo cerco di beccare l'orario di pranzo dalle 11 alle 14 per trovarmi nei punti più interessanti senza troppo traffico.
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da enjoyash »

Thunderciccio ha scritto:Dopo avervi letto per un po, riporto anche la mia esperienza, e in qualche modo l'equilibrio che ho trovato io in questo momento.

Lavoro lontano da casa tutta la settimana e ho due bimbe piccole, il tempo è poco e la voglia di dare gas tanta,
con le responsabilità che si porta dietro la paternità ancher la paura di qualche guaio è ovviamente aumentata,
come l'attenzione alle situazioni a rischio sempre più frequenti di cui ti lamenti nel tuo primo post.

Personalmente ho trovato la quadra alzandomi molto presto il sabato mattina (lo faccio cmq tutta la settimana per lavoro)
e uscendo 3/4 ore in orario antelucano (ovviamente quando la stagione lo permette). Rientro normalemtne per le 9-10 del mattino,
in perfetto orario per la colazione del resto della family :-)

In questo modo non tolgo tempo ai miei cari, non trovo traffico e/o fenomeni/imbranati, non ho il problema delle FDO,
torno a casa bello contento con almeno 300 km di curve alle spalle, pronto a dedicarmi per tutto il week end alle altre cose importanti.

Certo ai più devo sembrare un po "esotico" (soprattutto a quello del primo piano che vive sopra il cancello dei box- beato akra aperto :-) ).
Ma per me funziona alla grande e mi ha restitiuto il piacere di andare in moto.

Prima di dare forfait potresti provare, quando arrivo in cima al passo siamo sempre i solito 10-12 centauri abbastanza "vissuti", ormai ci riconosciamo, il resto della massa dorme ancora..
tendo a escluderlo, comunque ci avevo già pensato. facendo corsa da quasi 6 anni, da 3 anni nei feriali son passato ad andare al mattino (giustamente così sto con mia figlia a ora di pranzo), solo che è una tragedia. Io prima delle 8:30 non carburo, posso anche andare a dormire alle 21:30 ma prima delle 8-9 son rimbambito. Infatti quando vado a correre al mattino alle 6:30 - 7:00 faccio solo allenamenti di corsa lenta, e nei festivi vado più tardi lo stesso...in moto dove devi essere bello sveglio e reattivo non ci penso proprio a mettermi a guidare alle 6...comunque non è neanche più di tanto un problema di tempo, nel week end il tempo lo trovo, poi non è che abbia mai fatto giri tutti i fine settimana, normalmente ne facevo dai 5-6 ai 10 tra aprile e ottobre.
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da torakiki.gt »

anche io al mattino faccio un po fatica a carburare in moto... :roll:
in macchina invece non so perchè mi è sempre piaciuto alzarmi presto per andare a farmi i miei giri con poco traffico (che in macchina conta anche più che in moto ;-) )
a volte partivo alle 4 per andare a far colazione allo stelvio con wuster e salamelle e tornare per pranzo...!! :mrgreen:
nel mio armadio c'è una scimmia cattiva che mi ha fatto prendere un'aprilia...
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da Thunderciccio »

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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da pole »

Stima... Tener aperto in quel contesto :borg:
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Re: Dopo 22 anni di moto...

Messaggio da enjoyash »

stima anche l'abbigliamento tecnico e per la strada in cui si son messi ad andare a 200 e passa (piena di traffico) :acciderba:

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