Il secondo ? lo stesso che ho postato ed ? la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, non quella Italiana.
Per cui quella ancora non ? la legge ma solo la direttiva europea, che pu? essere o meno adottata dall'Italia.
Se l'Italia decide di adottarla allora deve emanare una legge (e il relativo regolamento attuativo) e pubblicare gli stessi sulla Gazzetta Ufficiale (Italiana).
Attenzione ad un'altra cosa: ho letto che molti costruttori di scarichi stanno mandando lettere o e-mail come quella della GPR ai vari utenti. Non vorrei che questa fosse una mossa per creare allarmismo e aumentare gli introiti. Non ? detto che questa direttiva diventi legge.
L'unica cosa ? aspettare la pubblicazione sulla G.U. e poi decidere sul da farsi.
"Il V60:una comunita' come le altre dove la moto e'il fulcro,ma la vera differenza e' fatta dalle persone.." (Kamikaze)
Il secondo ? lo stesso che ho postato ed ? la Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, non quella Italiana.
Per cui quella ancora non ? la legge ma solo la direttiva europea, che pu? essere o meno adottata dall'Italia.
Se l'Italia decide di adottarla allora deve emanare una legge (e il relativo regolamento attuativo) e pubblicare gli stessi sulla Gazzetta Ufficiale (Italiana).
Attenzione ad un'altra cosa: ho letto che molti costruttori di scarichi stanno mandando lettere o e-mail come quella della GPR ai vari utenti. Non vorrei che questa fosse una mossa per creare allarmismo e aumentare gli introiti. Non ? detto che questa direttiva diventi legge.
L'unica cosa ? aspettare la pubblicazione sulla G.U. e poi decidere sul da farsi.
ops non lo sapevo...meglio cos? allora.............
Foma ha scritto:Attenzione ad un'altra cosa: ho letto che molti costruttori di scarichi stanno mandando lettere o e-mail come quella della GPR ai vari utenti. Non vorrei che questa fosse una mossa per creare allarmismo e aumentare gli introiti. Non ? detto che questa direttiva diventi legge.
L'unica cosa ? aspettare la pubblicazione sulla G.U. e poi decidere sul da farsi.
Questo ? vero... per? il fatto che un p? tutti i produttori di scarichi aftermarket si stiano attrezzando non fa pensare a nulla di buono.. fermo restando che il discorso di base (motore nato catalitico deve rimanere tale), per quanto rompa le balle abbia il suo senso...
Personalmente aspetter? un p? dopo il 18 maggio per decidere il da farsi... perch? comunque anche andasse in vigore questa legge, per applicarla la polizia dovrebbe andare in giro con un listone di tutti i modelli di moto e relative caratteristiche (senza catalizzatore, con catalizzatore originariamente nel collettore, catalizzatore originariamente nel silenziatore). Il che, nel caso delle Aprilia si tradurrebbe in: "e chi ti dice che il catalizzatore non sia dentro i collettori originali? "
dR.pRoDiGy ha scritto:
Questo ? vero... per? il fatto che un p? tutti i produttori di scarichi aftermarket si stiano attrezzando non fa pensare a nulla di buono.. fermo restando che il discorso di base (motore nato catalitico deve rimanere tale), per quanto rompa le balle abbia il suo senso...
Personalmente aspetter? un p? dopo il 18 maggio per decidere il da farsi... perch? comunque anche andasse in vigore questa legge, per applicarla la polizia dovrebbe andare in giro con un listone di tutti i modelli di moto e relative caratteristiche (senza catalizzatore, con catalizzatore originariamente nel collettore, catalizzatore originariamente nel silenziatore). Il che, nel caso delle Aprilia si tradurrebbe in: "e chi ti dice che il catalizzatore non sia dentro i collettori originali? "
Secondo me, molto dipende da quali strumenti verranno dati alle forze dell'ordine per verificare eventuali illeciti.
Comunque per sapere se la moto deve avere un catalizzatore, baster? controllare l'omologazione antinquinamento riportata sul libretto.
Stabilita quale sia la normativa che il mezzo deve rispettare, non credo gli interessi sapere se il catalizzatore sta sui collettori o sul terminale o se addirittura ? presente: potranno benissimo misurare le emissioni inquinanti (se hanno uno strumento adatto) e verificare che il mezzo rispetti le normative riportate sul libretto.
Per questo motivo io credo che se gli agenti accertatori non verranno dotati di uno strumento di misurazione, difficilmente riusciranno ad applicare eventuali sanzioni (a differenza delle emissioni acustiche, pi? o meno "misurabili" senza strumenti, le emissioni inquinanti non credo siano misurabili ad occhio).
Oppure si potrebbe fare un'altro discorso: partendo dal fatto che gli scarichi nuovi dovranno riportare una doppia omologazione, lo scarico che non riporti la doppia omologazione e da considerarsi fuorilegge. Allora mi domando: lo scarico originale riporta questa doppia omologazione?? Se si allora siamo nella cacca..........
"Il V60:una comunita' come le altre dove la moto e'il fulcro,ma la vera differenza e' fatta dalle persone.." (Kamikaze)
secondo me ? giusto rompere le palle a chi sostituisce lo scarico
per il discorso di inquinamento acustico e ambientale
si sentono degli scarichi che fanno un casino esagerato
? vero che farci sentire sopratutto quando ci avviciniamo ad un veicolo + lento ci da' un minimo di sicurezza in +
anche vero che usiamo spesso la moto fuori citt?
ma non ? giusto fracassare i timpani alla gente
ed il problema emissioni ?
non mi dite che il catalizzato inquina di +
e non mi dite che tanto di inquinamento c? n? gia tanto e non saremo certo noi a fare danni
limitiamoci ad usare lo scarico aperto solamente in pista
tanto alla fine sto benedetto scarico a cosa serve ?????
secondo me ? giusto rompere le palle a chi sostituisce lo scarico
per il discorso di inquinamento acustico e ambientale
si sentono degli scarichi che fanno un casino esagerato
? vero che farci sentire sopratutto quando ci avviciniamo ad un veicolo + lento ci da' un minimo di sicurezza in +
anche vero che usiamo spesso la moto fuori citt?
ma non ? giusto fracassare i timpani alla gente
ed il problema emissioni ?
non mi dite che il catalizzato inquina di +
e non mi dite che tanto di inquinamento c? n? gia tanto e non saremo certo noi a fare danni
limitiamoci ad usare lo scarico aperto solamente in pista
tanto alla fine sto benedetto scarico a cosa serve ?????
sei invidioso perch? non lo vuoi montare, eh????
Cmq te l'appoggio. Io li cambiai per una pura questione economica......
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A MET? MAGGIO CAMBIANO LE NORMATIVE DI OMOLOGAZIONE DEI SISTEMI DI SCARICO PER MOTOCICLI
La nuova Direttiva CEE permetter? a tutti i produttori after market di produrre scarichi catalizzati omologati, togliendo finalmente il monopolio di mercato alle Case motocicliche
E s?, dovete sapere che negli ultimi quattro anni un possessore di moto dotata di catalizzatore non aveva diritto di scelta. In caso di sostituzione dello scarico doveva necessariamente recarsi presso la concessionaria della Casa.
Una situazione palesemente in contrasto con le norme CEE sulla concorrenza.
Finalmente questa condizione si ? sbloccata: con la nuova Direttiva europea anche i costruttori di scarichi after market potranno introdurre sul mercato impianti catalizzati omologati.
Fino ad oggi ci era consentito omologare uno scarico esclusivamente in funzione del rumore prodotto, non tenendo conto dei parametri relativi alle emissioni gassose.
Questa situazione era dovuta alla mancata definizione delle necessarie procedure tecniche da parte della Comunit? Europea. Tali procedure sono ora state individuate e saranno finalmente operative a partire dal 18 Maggio 2006.
MIVV sta collaudando il suo ?Kit Catalizzato?
Molti non sanno che, oltre ad essere da molti anni impegnata nell?after market, noi siamo tra i maggiori produttori europei di sistemi di scarico originali (Aprilia, Ducati, Yamaha, Guzzi, Derby sono i nostri maggiori clienti) e anche tra i maggiori produttori di catalizzatori per auto: dal 1995 ad oggi ne abbiamo venduto sui mercati mondiali oltre un milione di pezzi. L?arrivo di questa Direttiva, insomma, non ci trova impreparati.
COSA CAMBIA PER I MOTOCICLISTI?
Ritenendo di conoscere molto bene la materia. In altre parole abbiamo esperienza e competenza da vendere. Riteniamo di conseguenza che sia importante informare in modo corretto tutti i motociclisti attualmente alla guida di una moto dotata di scarico omologato primo di catalizzatore. Ecco alcune preziose ?pillole?.
? Non esiste nessuna illegalit?. L' impianto di scarico venduto negli anni precedenti e ovviamente gi? in circolazione ? omologato per il rumore ma non sar? conforme dal punto di vista delle emissioni inquinanti al momento della revisione.
? Cosa significa ?prodotto non conforme?. Un prodotto viene dichiarato non conforme se, al momento della revisione, supera il limite massimo di emissioni gassose, fissato al 4,5% di monossido di carbonio. Naturalmente un prodotto non conforme non permette di superare la revisione.
? Tale normativa servir? a sanare tutto ci? ed a permettere ai possessori di moto di poter acquistare un kit catalizzato.
? MIVV ha gia iniziato i necessari collaudi per proporre sin dai prossimi mesi i primi kit catalizzati per i modelli in circolazione.
? La revisione sulle moto. La legge la impone al 4? anno dalla data di immatricolazione e successivamente ogni 2 anni. Quindi il controllo delle emissioni ? previsto solo in questa circostanza.
? L?escamotage pi? adottato: Dato che la moto ? sopratutto passione montare un catalizzatore significa limitarne le prestazioni e rovinare il sound. Conservare l'impianto originale per rimontarlo solo in occasione delle prove di revisione ? la strada scelta (condivisibile o meno) da molti appassionati.
? Cambieranno i controlli sulla strada? Probabilmente no! Le forze dell'ordine continueranno a controllare soprattutto il rumore. Uno scarico troppo rumoroso pu? essere rilevato anche ad orecchio (anche se poi ? necessaria la conferma con apposita strumentazione). Molto pi? difficile, se non impossibile, valutare visivamente se un impianto di scarico emette oltre il 4,5% di CO.
Le donne sono come le gomme, danno il meglio quando sono calde.
ste ha scritto:
? Cambieranno i controlli sulla strada? Probabilmente no! Le forze dell'ordine continueranno a controllare soprattutto il rumore. Uno scarico troppo rumoroso pu? essere rilevato anche ad orecchio (anche se poi ? necessaria la conferma con apposita strumentazione). Molto pi? difficile, se non impossibile, valutare visivamente se un impianto di scarico emette oltre il 4,5% di CO.
Non sono tanto daccordo su questo punto: se monto (sulla mia moto catalizzata, e che quindi rispetta una determinata normativa antiinquinamento) un terminale aftermarket, questo per essere in regola deve avere la doppia omologazione. Se non ce l'ha, non sono in regola.... Scatta la multa anche se non ? possibile rilevare il livello di inquinamento.
"Il V60:una comunita' come le altre dove la moto e'il fulcro,ma la vera differenza e' fatta dalle persone.." (Kamikaze)
ste ha scritto:
? Cambieranno i controlli sulla strada? Probabilmente no! Le forze dell'ordine continueranno a controllare soprattutto il rumore. Uno scarico troppo rumoroso pu? essere rilevato anche ad orecchio (anche se poi ? necessaria la conferma con apposita strumentazione). Molto pi? difficile, se non impossibile, valutare visivamente se un impianto di scarico emette oltre il 4,5% di CO.
Non sono tanto daccordo su questo punto: se monto (sulla mia moto catalizzata, e che quindi rispetta una determinata normativa antiinquinamento) un terminale aftermarket, questo per essere in regola deve avere la doppia omologazione. Se non ce l'ha, non sono in regola.... Scatta la multa anche se non ? possibile rilevare il livello di inquinamento.
Non sono d'accordo a mia volta: i collettori originali (almeno finora) non riportano alcuna omologazione. E nemmeno i silenziatori originali hanno questa seconda omologazione stampigliata. Quindi non c'? nessun particolare che differenzi l'originale dall'aftermarket, per ora (almeno, in caso di silenziatore omologato).
Inoltre certi modelli (non le Aprilia) hanno il catalizzatore nel collettore e non nel silenziatore, quindi un silenziatore aftermarket omologato sarebbe sufficiente per superare qualsiasi test.
Ancora, ci sono moto che rispettano le normative antinquinamento senza catalizzatore. A maggior ragione su questi un silenziatore aftermarket senza catalizzatore conserva l'omologazione del mezzo.
Quindi, o tutti gli impianti di scarico (anche originali!) finora prodotti saranno resi non omologati (in quanto non hanno il secondo marchio di omologazione) o i controlli saranno impraticabili (a meno che le forze dell'ordine non si portino dietro il famoso listone "moto x, catalizzatore si/no, dove sta", molto improbabile) se non in fase di revisione.
E speriamo che sia davvero cos?, mi viene da dire
Nuova direttiva 2005/30/CE
Cari Clienti,
il 18 Maggio p.v. entra in vigore la direttiva europea 2005/30/CE che regola la materia inerente i nuovi criteri di omologazione degli impianti di scarico.
Come sempre avviene in queste occasioni, con l'avvicinarsi della scadenza "fatidica", la circolazione di voci, comunicati vari, etc., si ? intensificata, generando confusione e preoccupazione.
Questo si verifica perch?, spesso e volentieri, l'informazione data ? lacunosa e superficiale, se non addirittura sbagliata. A questo fenomeno, tipicamente "italiano", la nostra azienda ? ormai abituata sin da quando, molti anni fa, ha intrapreso le prime omologazioni di marmitte after-market.
Lo scopo di questa circolare ? quindi quello di fare chiarezza su questa nuova direttiva, sulla sua applicabilit? e sulle presunte conseguenze; con l'obiettivo di preparare a questo avvenimento gli operatori del settore e, soprattutto, i motociclisti e di tranquillizzare tutti perch?, a differenza di altri, rimaniamo convinti che la strategia della paura e della confusione inculcata nel consumatore non sia mai stata una strategia di vendita vincente, al contrario riteniamo che il mercato abbia bisogno di serenit? e di stabilit?. Per il bene di tutti, in primis dei motociclisti e poi delle aziende del settore, ed in virt? del nostro ruolo di leader di mercato ci assumiamo, ancora una volta come gi? in passato, la responsabilit? di quanto sopra.
CHE COS'E' LA DIRETTIVA 2005/30/CE
La nuova direttiva integra e sostituisce la precedente 97/24/CE dalla quale si differenzia per il fatto che, per la prima volta, viene data la possibilit? ai produttori after-market di omologare prodotti catalizzati.
A questo proposito occorre fare una premessa molto importante: la Sito Gruppo Industriale s.p.a. ? stata l'azienda promotrice, in collaborazione con l'ANCMA, dell'azione che ha portato alla modifica della vecchia direttiva 97/24/CE. Questa iniziativa ? stata da noi intrapresa per porre rimedio ad una legge a nostro avviso sbagliata perch?, permettendo ai soli produttori di motocicli di omologare marmitte catalitiche, penalizzava tutti i costruttori after-market e, ovviamente, rischiava di penalizzare anche i motociclisti perch? restringeva la loro possibilit? di scelta al momento di sostituire lo scarico originale. Costituiva, in sostanza, una vera e propria situazione di monopolio (a favore dei costruttori) che, come sappiamo, non va mai a vantaggio del consumatore.
Dopo un lungo iter burocratico questo emendamento, partito da Monticello d'Alba, ? arrivato nella sede della Comunit? Europea a Bruxelles e, l'anno passato, ? stato approvato, dando origine alla nuova normativa che entrer? in vigore il 18 Maggio 2006.
Al contrario di quanto si legge in questi giorni quindi, quanto sta per succedere va visto in chiave positiva perch? offre una possibilit? nuova a tutte le aziende come la nostra (che sono state coinvolte nell'iniziativa fin dall'inizio anche se, salvo pochissime eccezioni, con scarso riscontro), agli operatori del settore e, soprattutto, ai consumatori finali perch? destituisce una situazione, come detto in precedenza, di monopolio ed apre le porte alla libera concorrenza.
A questo punto occorre spiegare cosa succeder? in funzione della 2005/30/CE e come la nostra azienda Vi metter? nelle condizioni di poter continuare a lavorare serenamente e nel rispetto delle leggi.
SFERA DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/30/CE
Per prima cosa sottolineiamo che tutti coloro che hanno acquistato impianti di scarico omologati fino ad oggi sono assolutamente in regola e lo saranno anche dopo il 18 Maggio 2006.
Le omologazioni europee, che attualmente accompagnano i nostri prodotti, sono state regolarmente rilasciate dai vari Ministeri dei Trasporti nazionali e riconosciute da tutti i paesi della Comunit? Europea, come tali sono incontestabili. Queste omologazioni sono conformi al capitolo 9 della normativa originaria 97/24/CE, ossia al capitolo relativo al rumore, ma non al capitolo 5, relativo alle emissioni, perch?, come spiegato in precedenza, non era possibile per i vari ministeri rilasciare questo tipo di conformit? ad un produttore after-market.
La nuova direttiva 2005/24/CE, che sostituisce la precedente, in funzione di quanto spiegato sopra, non ? retroattiva nel senso che permette a tutti coloro che sono in possesso di una marmitta after-market non catalizzata di adeguarsi alle nuove regole, ma non obbliga nessuno, permettendo a tutti di continuare a circolare liberamente anche dopo il 18 Maggio prossimo.
A questo proposito occorre per? suddividere due categorie di motocicli ed evidenziare quali sono le eventuali limitazioni in specifici contesti, come le giornate di limitazione al traffico ai mezzi catalitici e le revisioni:
- il motociclista che dispone di un mezzo non catalizzato, equipaggiato con un sistema di scarico after-market omologato antecedentemente all'entrata in vigore della direttiva 2005/30/CE per il solo capitolo 9 riguardante le emissioni sonore. In questo caso per l'utente non ci sono preclusioni al libero utilizzo su strada. Il mezzo, non essendo catalizzato, non potr? accedere alle zone a traffico limitato per blocco della circolazione dei mezzi non catalizzati. Per quanto riguarda la revisione del mezzo, si potr? mantenere il sistema di scarico after-market;
v - il motociclista che dispone di un mezzo catalizzato, equipaggiato con un sistema di scarico after-market omologato antecedentemente all'entrata in vigore della direttiva 2005/30/CE per il solo capitolo 9 riguardante le emissioni sonore. In questo caso per l'utente non ci sono preclusioni al libero utilizzo su strada. Per l'accesso alle zone a traffico limitato per blocco della circolazione dei mezzi non catalizzati, occorrer? verificare due ipotesi: se il prodotto after-market non elimina il catalizzatore di serie, non ci saranno limitazioni; se il prodotto after-market elimina il catalizzatore di serie, il mezzo perder? il diritto d'accesso. Analogamente, per quanto riguarda la revisione del mezzo, si dovr? ripristinare il sistema di scarico di serie solo se il catalizzatore originale verr? asportato con l'adozione del sistema di scarico after-market, nel caso in cui il catalizzatore originale non venga asportato si potr? sostenere la revisione mantenendo lo scarico after-market.
Dall'entrata in vigore della nuova direttiva 2005/30/CE invece i criteri di omologazione cambieranno e gli scarichi after-market dovranno essere conformi sia al capitolo 9 (rumore), sia la capitolo 5 (emissioni), in rispetto dei valori indicati dall'omologazione originaria del mezzo (Euro1, 2 o 3).
COME SI ADEGUERA' LA SITO GRUPPO INDUSTRIALE A QUESTO NUOVO CONTESTO.
Occorre innanzitutto premettere che la nostra azienda da molti anni a questa parte ha sviluppato, all'interno del suo Reparto Ricerca & Sviluppo, esperienze nell'utilizzo dei catalizzatori, proprio in prospettiva di quanto si sta ora verificando.
Grazie a queste esperienze ed alla collaborazione intrapresa da anni con alcuni dei maggiori produttori mondiali di catalizzatori, saremo in condizione di fornire ai nostri Clienti prodotti catalizzati ed in regola con la nuova normativa.
Nello specifico, a partire dal 18 Maggio 2006, proporremo a catalogo:
- silenziatori omologati dotati di catalizzatore, per i mezzi in cui si render? necessario asportare il catalizzatore di serie;
- silenziatori omologati privi di catalizzatore, per i mezzi che conserveranno il catalizzatore di serie;
- impianti completi omologati e dotati di catalizzatore. In questo caso il catalizzatore di serie verr? sempre asportato.
Anche se, come detto in precedenza, non ? obbligatorio, offriremo inoltre la possibilit? a tutti coloro che sono gi? in possesso di un nostro scarico omologato solo al capitolo 9 (rumore) di acquistare, ad un prezzo ragionevole, un kit collettore dotato di catalizzatore, omologato secondo la nuova direttiva 2005/30/CE. Questo collettore dovr? semplicemente essere sostituito al precedente da noi fornito. A questo proposito sottolineiamo che questi kit saranno disponibili solo per quei mezzi gi? catalizzati in origine e solo nel caso in cui l'applicazione del nostro scarico abbia richiesto l'eliminazione del catalizzatore originale.
La possibilit?, assolutamente facoltativa, di acquistare un kit di catalizzazione verr? offerta solamente per le linee di prodotto SBK ed X3, mentre per tutte le altre linee facenti parte della nostra gamma non sar? possibile operare in tale direzione.
Ovviamente, tutti i prodotti verranno corredati da adeguata documentazione riportante gli estremi dell'omologazione e verr? fornito un adesivo anti-manomissione riportante i dati relativi all'omologazione del silenziatore e del collettore catalizzato (capitoli 5 e 9) da applicare obbligatoriamente sul telaio del mezzo.
Nella speranza di avere raggiunto il nostro scopo, ovvero di avere chiarito il nuovo contesto in cui ci apprestiamo ad operare e, soprattutto, di aver restituito un po' di tranquillit? a tutti Voi ed ai nostri affezionati motociclisti, Vi auguriamo un prospera e soddisfacente stagione che, tempo permettendo, sembra finalmente alle porte.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento il nostro staff commerciale e tecnico ? a Vostra disposizione.
in pratica ragazzi la leovince ci dice che noi possiamo tranquillamente circolare e che a nostra discrezione montare i catalizzatori.
percio consiglio a tutti di farsi una copia dell'atto scritto da leovince in modo da mostrarlo alle forze dell'ordine nel momento di una contestazione,oppure nel caso in cui vi venga tolta la moto rifarsi presso leovinci dei danni subiti
invece non possiamo circolare li dove vi ? un divieto preciso per i mezzi che non dispongono di questo elemento.
cmq io non penso tanto alla legge ma hai tutori che in molti casi non sanno bene il c.d.s. e cercano in tutti i modi di contestarti verbali non corretti(cosa a me successa, mi volevano togliere la moto perche gli scarichi che montavo, omologati non erano trascritti sul libretto di circolazione)percio:
qui in puglia stiamo ancora combattendo per il discorso se e prevista la variazione sul libretto d circolazione per chi monta scarichi omologati
io penso che ogni tanto qualche corso di aggiornamento la polizia in genere lo dovrebbe fare.
perche le cause legali alla fine anche se a nostro favore le paghiamo sempre noi sottoforma di tasse.
Ho trovato questa news a riguardo della nuova normativa di omologazioni di silenziatori after-market sul sito della giannelli (www.giannelli.it), che vi riporto:
Il 18/05/2006 entrer? in vigore la Direttiva Comunitaria 2005/30/CE, integrando la Direttiva 97/24/CE, che ? il riferimento normativo principale per l?omologazione degli scarichi after market. Finalmente i costruttori di scarichi after market, quali la Giannelli, potranno omologare i loro impianti di scarico sia per le emissioni sonore (capitolo 9? della 97/24/CE) sia per le emissioni inquinanti (capitolo 5? della 97/24/CE). Per eliminare sul nascere voci contrastanti ed allarmanti che generano soltanto confusione tra i rivenditori ed i motociclisti, Giannelli ritiene sia opportuno puntualizzare quanto segue.
La Direttiva Comunitaria 2005/30/CE non ? retroattiva. Gli scarichi after market omologati PRIMA del 18/05/2006 sono in regola, non ravvisandosi particolari restrizioni al loro utilizzo in strada.
Il dispositivo che riduce il rumore (?silenziatore?) ed il dispositivo di riduzione delle emissioni inquinanti (?raccordo catalizzato?) possono essere omologati separatamente: quindi NON E? AFFATTO CORRETTO affermare che dal 18/05/2006 gli scarichi after market dovranno essere equipaggiati con il catalizzatore. Sar? invece sufficiente dimostrare che lo scarico after market (nel suo insieme) ? conforme sia al capitolo 9? che al capitolo 5? della 97/24/CE: tale conformit? ? automaticamente garantita nel caso in cui lo scarico after market mantenga il catalizzatore originale e nel caso in cui il veicolo non sia equipaggiato in origine con un catalizzatore.
Progressivamente, Giannelli sta inserendo sui certificati di omologazione una dichiarazione che chiarir? la questione, a vantaggio dei rivenditori, dei motociclisti e delle forze dell?ordine.
Inoltre, per ulteriore chiarezza, dobbiamo puntualizzare un altro aspetto non secondario.
Affinch? un impianto di scarico sia perfettamente rispondente ai requisiti del capitolo 5? della 97/24/CE, NON E? AFFATTO SUFFICIENTE equipaggiarlo con un ?fantomatico? catalizzatore. La conformit? dell?impianto ai requisiti della 97/24/CE deve essere verificata da un ?organismo accreditato? (ente certificatore) e lo scarico deve essere corredato di marcatura del numero di omologazione e certificato di omologazione, entrambi rilasciati ESCLUSIVAMENTE dal Ministero dei Trasporti di uno dei paesi della Unione Europea.
Invitiamo tutti, operatori del settore e motociclisti, a diffidare di componenti spacciati come omologati o conformi, ma che non sono affatto ne omologati, ne conformi.
GIANNELLI SILENCERS
"..le gare non sono concerti di musica classica.." (M. Biaggi)
stamane sono andato all' officina di Galassetti (Roma Casilina) per farmi fare un lavoro allo scarico (non pensate male ) ed e' uscito il discorso dei catalizzatori...
Sembra che la legge non sia ancora passata ma i produttori stanno facendo le corse per approntare scarichi con la doppia omologazione.
In particolare Galassetti sta' facendo dei prototipi con dei catalizzatori metallici giapponesi OMOLOGATI all' interno dei terminali e SFILABILI!!!
io ho chiesto delucidazioni su questo argomento e se sono in regola a circolare con il mio mezzo euro3 a circolare coi loro scarichi ero1. Akrapovic mi ha risposto cos?:
"Lei con i nostri scarichi e? in regola perche la legge non e? retroattiva quindi valida solo per le moto fabbricate (non quelle immatricolate) dopo il 18/06 "
Mah!
vi torna a voi?io nelle varie comunicazioni che ho letto sui siti di scarichi,ovvero che se la moto originale non ha catalizzatore o se ? nel collettore e quindi non viene sostituito,allora uno ? in regola. Loro tacciono sul fatto che se la moto ? euro3 e il cat ? nello scarico che viene asportato, non si possa circolare. Secondo me ? implicito x cui saremmo fuori legge.
Sbaglio?