Venerdì mattina avevo puntato la sveglia alle 10.00 macché la tensione del viaggio e del raduno mi fanno essere in piedi alle 9 (per fortuna sono uno dei più vicini). Va be mi carico come un somaro vista la presenza dal portatile nella motovaligia e parto con solo 10 minuti di ritardo. L'idea all'inizio era di fare un passo fino al casentino poi il mandrioli e picchiare direttamente su bagno di romagna. Devo fare benza, bancomat e pure ricaricare il cell. Si accende la spia della benza...eccoci lo sapevo,primo benzinaio senza lettore tessere...ma vai in domo. Per fortuna trovo il bancomat ma che mi tira fuori due belle banconote da 50...ma mica ho un serbatoio da 40 litri, va be rifacciamo l'itineriario, punto verso arezzo via statale setteponti poi san sepolcro e poi E45 solo 30 km. Trovo finalmente benza, appena fuori Arezzo arriva la chiamata del Gabrus sono ad Arezzo...ma dove al casello? dentro, ma allunghiamo il passo, magari li raggiungo. Arrivo a Valbonella tra macchine di gnocche a festeggiare un addio al nubilato...dopo un quarto d'ora-venti minuti arrivano tutti, ci facciamo preparare un "buon" panino. Dopo poco arriva la Cinzia con la FomaCar carrellata. Alle 14.30 ci buttiamo sul giro di prova, nonostante avessi l'antipioggia decido per solidarietàdi non indossarla!! Al rientrato troviamo gli striscioni a darci il ri-benvenuto, e dietro una selva di moto. Facce nuove, vecchie, qualcuno rivisto a Castel del Piano, scherzi sollazzi e cena non priam di essermi accomodato in camera per doccia.
La camera così composta Fabion
o "uomo delle padelle", avete provato a seguire la sua futura per qualche metro? Pinobike ridenominato
V65° inteso come Guzzi a scarico libero a causa del suo leggero russare notturno.(dotatto di splendide ciabatte a quadretti rossi), Marco che fa ondeggiare il mio letto ogni piccolo movimento, marcellino rsvista ed ex dueccinquantista, e RaffaelePiddu l'uomo dei piranha. Alle 23:00 scarse verso i giacigli poi un'ora di chiacchiere. Dopo di che anche io ho stentato ad addormentarmi, e poi ci ha pensato Alex alle 6 e 30 a svegliarci tutti.va be a sto punto mi preparo, borsa, macchina fotografica, colazione, e poi scendo a raccattare la mia amica forlivese pronta per farsi zavorrare. Al parcheggio lo spettacolo è unico 90 moto, tutte diverse, tutte nella loro originalitàstupende, Gabro che intenza un BurnOut con il capoNord e ne tira fuori una buca di 10 cm di fondo. Si parte con il giro, io me ne sto sulla destra e faccio il mio passo, mi tiro dietro una decina o più di moto, per via del traffico il gruppo si spezzetta un po'. Do i cambi ad i bivi e alle segnalazioni di velox, a Stia sto fermo na decina di minuti e più prima che arrivi il Mimmi a darmi il cambio, va be il croce ai mori da solo...arrivi a Contea con tutto il gruppo, il croce ai mori a velocitàsostenuta e zavorrato ha messo alla frusta le mie normalissime Diablo. Rapartiamo il traffico sul muraglione è sostenuto, quindi meglio deviare subito. 2 curve sotto il passo dei tre faggi trovo gabro e gli altri che tirano su la RSV di Alex mi fermo alex è solo sporco e impolverato, la moto poco di più, lo lasciamo calmare, battute una cicca, mi metto pure a fare l'avvoltoio roteando sul Mivv graffiato di Alex

(ovviamente per scherzo). A pranzo ci buttiamo sotto gli alberi e poi al barettino per il caffè. Molti si sdraiano sulla piazzetta di Premilcuore per immagazzinare un po' di sole, dato che il sole oggi non manca ma la mattina non è stata calda. Da li ci rifermiamo a S.Sofia a fare benza e infine al Passo del Carnaio. Foto di gruppo, quelli che rientrano ci mollano. Lascio la mia amica alla macchina e risalgo a Valbonella. Qualcuno non contento è andato a farsi un mandrioli anda e rianda gustando dei cantuccini. Prima della cena doccia e relax sul letto, poi la cena, le foto sul PC, la riffa il falò le chiacchiere, la gente che russava. La mattina di nuovo sveglia prima dell'orario prestabilito, devo fare il DVD per il Siciliano, tutti partano per il giretto, solo io e Cristian ritardiamo,"va be cristian la strada la conosco vedrai li ribecchiamo". Saliamo il carnaio ad un passo abbstanza sostenuto, appena scesi dal Passo becchiamo il primo gruppetto. Si fa la Calla, bellissima innondata dal sole. Io molto più interessato dal panorama che dalla strada, a Berlina ho messo la 3a e con quella ci sono arrivato in cima. A scendere uguale passo da turista veramente triste del fatto che deve tornare a casa. Passo l'uomo delle padelle, AntonioRS che è rimasto da solo

dato che sergio ha sbagliato strada, SLAlex e MotoCoso anche loro a passo da domenica pomeriggio. Sul Carnaio mi accodo a Foma zavorrato e mi lascio guidare come un cane da punta. Poi infine il pranzo le ultime foto, la gente sbracata sul prato. Il rientro è stato tutt'altro che piacevole a parte il mandrioli fatto con Marco1975 quasi deserto. La consuma una filata di Camper. La statele Aretina con i Caramba davanti.
E' stato stupendo, un ringraziamento a tutti!!!organizzatori e partecipanti
“Affrontate con orgoglio il vostro viaggio verso il futuro. E possano le strade davanti a Voi essere così avventurose e piene di soddisfazioni come sono state le mie negli ultimi anni”. (Erik Buell)