Ciao a tutti!
A distanza di un casino di tempo rieccomi. Probabilmente c'è chi pensava che avessi gettato la spugna oppure chi pensava che la moto fosse da un meccanico per terminare i lavori, invece no!
Per forza di cose ho dovuto mollare per un po' di tempo ma con il tornare della bella stagione, il primo sole che scalda, la neve che si scioglie, la voglia è risalita e allora ho deciso di riprendere in mano la situazione, vedere a che punto ero arrivato e rimettermi all'opera, questa volta però con l'aiuto di una persona: mio padre.
Veniamo a noi.
Che dire, la situazione già la conoscevate. Avevo adattato il telaietto posteriore, acquistato tutto ciò che di carenatura mi sarebbe servito per ultimare il progetto ed avevo abbozzato un'idea per risolvere il problema della scatola filtro "senza coperchio". Ero poi arrivato ad un punto morto, o presunto tale: l'impianto elettrico. La complessità di tutti quegli odiosi cavetti, le lunghezze che non tornavano ed il problema di dover portare la centralina da dietro ad avanti mi avevano frenato, portato allo sfinimento, a tal punto da mollare per un po' di tempo.
Bene, da un mesetto a questa parte ho rimesso in moto il meccanismo ed il risultato è questo:
- Scatola filtro ultimata. Mio padre, uomo dalla grande manualità, specie con la VTR, ha rifinito il telaietto del nuovo airbox e l'ha ultimato chiudendo a sandwich della spugna apposita per filtri aria motore e mettendo sullo strato interno della rete flessibile a maglia molto fitta per evitare che la spugna venga risucchiata. Questo il risultato.
- Il problema dei cavi. Dopo attente riflessioni e dopo aver ipotizzato diverse soluzioni, ho dovuto alla fine cedere e convincermi del fatto che la centralina fosse da portare davanti, sopra la scatola filtro. Bene, io e i cavi non siamo per niente amici, anzi, io li odio. Ed è qui che torna in gioco mio padre, elettricista mancato. Con il suo aiuto ho iniziato a sgrovigliare le due grandi guaine provenienti da lato destro e sinistro, ho cercato di capire quali cavi fossero corti ed ho proseguito con l'operazione di taglia e cuci. Alla fine di un lungo processo siamo riusciti a portare quella benedetta centralina davanti. A voi.
- Una volta terminato il riposizionamento della centralina sembrava che il lavoro grosso fosse finito, e infatti il risultato, mostrato nella foto della moto fittiziamente assemblata, sembra buono. Ma è proprio qui che viene il passaggio più duro e difficilmente risolvibile di tutto il progetto. Il vero punto nevralgico. Il serbatoio... Volendo adattare il serbatoio RSV4 mi sono purtroppo dovuto scontrare faccia a faccia con l'incompatibilità (o la mia mancanza di volontà ad analizzare la compatibilità) della pompa benzina. Infatti il connettore della pompa benzina dell'RSV4 è diverso, internamente la pompa è diversa, è più piccola, ha più cavi ma soprattutto porta con sé una differenza non da poco: il sensore di pressione. La pompa Old funziona con una mandata e un ritorno, quella dell'RSV4 invece è più intelligente: quando la benzina in ingresso ai corpi farfallati è troppa blocca l'afflusso, non fa tornare indietro l'eccesso. Bene.. Non sapendo se fosse possibile e come fare per scoprirlo, ho deciso di adattare la pompa Old al serbatoio RSV4. Bene, non è stata affatto un'operazione facile né da iniziare né tanto meno da terminare, tant'è che per ora è ancora work in progress. Il primo scalino è stato dover trovare il coraggio di "segare" il serbatoio, che comunque non mi è costato poco. Una volta iniziato però non ci ho più pensato. Fatto il foro ho iniziato a ragionare su come fare per poter adattare al meglio l'accoppiamento tra pompa e serbatoio, in modo tale da evitare possibili fuoriuscite. Devo essere onesto nel dire che nonostante io e mio padre abbiamo fatto tutto abbastanza meticolosamente, ad oggi il serbatoio perde ancora. Nel dettaglio: dopo aver allargato la sede della pompa ho eseguito 8 fori perimetrali, ho costruito una flangia interna in VTR, forata anch'essa negli stessi 8 punti. I fori li ho fatti appositamente di una mezza misura inferiore alle viti che avrei poi adottato, così da poterli poi filettare e poter avvitare internamente delle viti, con annessa grover, a fungere da "prigionieri". Queste viti infatti, infilate dall'interno, vengono poi ad uscire dal serbatoio, come dei veri e propri prigionieri. La filettatura è stata fatta apposta, così da poter poi avvitare esternamente i dadi senza che queste viti si svitino. Ho poi comprato della gomma apposita per guarnizioni per carburanti (credo contenga PVC) e l'ho ritagliata sul profilo della flangia interna così da costruire una guarnizione. Ne ho ritagliate due: una da mettere all'interno ed una all'esterno. Infilato quindi l'accoppiamento flangia-guarnizione, assieme ai relativi prigionieri, il risultato è che ho 8 prigionieri che escono dal serbatoio. Su questi prigionieri ho poi inserito esternamente degli o ring per tappare l'asola, la guarnizione esterna, un'altra flangia in VTR come quella interna (così da rendere più stabile l'accoppiamento una volta serrato) e per ultima la pompa. A voi le foto.
IL PROBLEMA: dopo aver chiuso tutto e sigillato con il prodotto BETTER dell'Arexons (guarnizione liquida apposita per oli/carburanti/etc..) ho provato la tenuta e purtroppo dopo una nottata di successo, ho ricevuto stasera la spiacevole notizia da mio padre (che riesce a monitorare più facilmente il serbatoio che è in garage) che il serbatoio gocciola. Ora non so bene come procedere.. Avreste consigli da darmi?
Grazie!