testone_RSV ha scritto:hanno parlato chiaro, la questione è che un conto è girare sul bagnato in solitaria, un altro in 22 moto; alla questione vie di fuga va anche aggiunto il fattore "spray" ovvero la quantità di acqua che le moto sollevano, se ne hai 3 davanti non vedi una cippalippa di nulla, immaginate 15
Ma si Valerio bastava voler vedere, hanno fatto notare in una curva, non ricordo quale ma una specie di conca, vi erano 2 rivoli di acqua che dall'erba correvano verso l'asfalto e nella curva creavano proprio un pozza, lì han fatto passare il trattore col soffiatore, ma il tempo di passare e il rivolo si riformava.
Ora io non sono uno che lavora con la terra, ma l'unica era creare dei canali per deviare l'acqua, che come tutti capiamo sono solo un palliativo.
Il problema è che si vuole far tornare una pista perfettamente idonea quando non lo è, gli unici lavori che han fatto è quello in zona paddock, con quella insulsa variante prima dell'arrivo e i nuovi box, nient'altro.
Manco la curva dove è morto senna han cambiato più di tanto, hanno solo reso meno veloci auto e moto con la suddetta variante.
Io non capisco perchè avrebbero dovuto correre, solo perchè un pilota voleva farlo (che ve lo dico a fare), allora a piloti invertiti anche ad assen avrebbero dovuto correre neve o non neve, giusto?
Senza voler star qui a dire chi ha coraggio, chi lo fà perchè si sente forte (che ve lo ri.dico a fare), manco al TT corrono col bagnato, con tutte le debite differenze.
Allora anche il TT è omologato solo per l'asciutto e i piloti sono delle mammolette!
Imola è un circuito dove nessuno si sente sicuro di correre, ripeto, chiedete a Quintoli e ai suoi polsi rotti o a Caricasulo al quale solo il c@lo ha salvato le gambe dal muro di cemento o a quei due piloti della 300 e alle decine di bandiere rosse date.