testone_RSV ha scritto:tatanka ha scritto:E la prova è la gara sprint, rea lì non andava al 60 ma al 110 come bautista.
E per smorzare tutte le fantomatiche polemiche, non mi pare che alla kawa manchino i giri.
Poi sarete allineati con me, la ducati è molto più ferma, stringe meglio in ingresso, esce più stretta, non c'è ne, abbiamo una moto buona con un buon pilota.
I fantomatici 2000 giri non si vedono sulle velocità di punta, sembrerebbero un 500.
Nella sprint ripeto, rea le ha provate tutte e da come si muoveva la sua moto fà pensare agli anni scorsi, non si è mai visto che abbia mai dovuto metterla alla frusta come oggi, da qui le risultanze.
I 1750 giri (mi pare sia questa la cifra esatta) si sono visti in rettilineo della gara sprint dove bautista sverniciava rea
Ma in gara 2 la V4 R ha chiuso con 18 secondi di vantaggio sul secondo
Giusto Valerio, è chiaro che i giri in più fanno bene quando si arriva al limite del contagiri, ma a me la v4, vuoi per la moto o per la guida di Alvaro, era nettamente messa meglio in ingresso, percorrenza e uscita di curva.
E se tutto ciò che si è sempre insegnato e' giusto, la velocità in rettilineo è data più da come esci dalla curva che da quanto il motore spinga.
Giri motore e rapportatura di cambio e finale vanno a bracceto, ognuna è legata all'altra
Poi mi spiace per Kawasaki che piagnucola, il regolamento c'è da almeno un anno e se il sentore di ciò che ducati stava preparando fosse giunto dove doveva, allora nach i jap avrebbero potuto far fare 16k giri al loro motore.
Evidentemente per tempistiche (come dice Virusfalco) e per tecnologia non potevano, quindi è inutile star qui a polemizzare quando potevi cambiare le cose ma non hai voluto.
Se ricordo bene, la stessa cosa kawasaki la fece quando Aprilia voleva mettere sulla sua moto la distribuzione a ingranaggi, non potè farlo perchè il kit era un accessorio e non montato direttamente, secondo me è pura politica ostruzionista che si ritorce contro.
La stessa moto che Aprilia portò per vincere il mondiale non aveva neanche i numeri di esemplari pronti per poter gareggiare, ma la furbizia fù nello sfruttare le ombre del regolamento che reputava moto anche i soli pezzi per farle a magazzino.
Sono corse, i si ricorderà di chi vince non di chi è ligio.