Ciao ragazzi non ci siamo persi, nè trovato donne con pucchiacca in abete rosso. Semplicemente Enrico e Sevrin non sono iscritti al Forum, mentre io ho avuto bisogno di un momento di riflessione.
I due giorni sono stati bellissimi per molti versi: Il meteo ci ha assistiti (a parte una mezz'oretta di pioggia finissima che dava fastidio solo perchè rendeva scivoloso l'asfalto); le strade, una volta entrati in Trentino, letteralmente meravigliose sia per la pulizia che per il tipo di asfalto e per le migliaia di curve di tutti i tipi. La compagnia di Pietro e Sevrin la conoscevo già, mentre ho conosciuto Enrico (di vicino Padova) che è un vero signore: simpatico, modesto e con una "tenuta" da far paura, visto che il giorno precedente si era già sparato una giornata di curve per andare da Pietro a Lecco, facendo più di 400Km
Ed ora arriviamo ad una nota dolente: enmodaja (il sottoscritto) si è esibito nella sua nuova specialità: il salto del guard-rail!
Non mi crederete, ma ho i testimoni a confermarlo, sono uscito dal boschetto scavalcando il guard-rail con le lacrime agli occhi dal ridere...(ma sono normale???
Probabilmente è stato proprio uno scarico di tensione a farmi reagire così, ma devo anche dire che fin da subito ho capito di non essermi fatto nulla di grave, ed ero contento di poter camminare e muovermi senza problemi. Ho pensato in una frazione di secondo che il povero Dave, per una caduta sicuramente all'apparenza meno grave, non è più (fisicamente) con noi. Di cosa potevo lamentarmi? Della moto? Come diciamo sempre in questi casi, la moto la si mette a posto, o al limite la si butta. La vita non ti viene restituita. E non viene restituita neanche ai nostri figli....insomma: vaffa.nculo, poteva andare molto, ma mooolto peggio.
La moto ha qualche danno, ma il mitico Spada (caz.zo, esperienza maestra di vita!) è tornato su ed ha tirato fuori dal suo zaino una leva del cambio in sostituzione della mia rotta. Raddrizzato manubrio lievemente fuori asse, abbiamo continuato il giro.
Pietro ci ha portati a vedere la mitica caserma di S. Candido nella quale ha fatto il militare: a me è sembrata enorme
In due giorni, a conti fatti, abbiamo fatto oltre 1100 km, con soli 100 km di autostrada. Ne avremmo fatti anche di più, ma venerdì mattina abbiamo perso un pò di tempo a cercare/cambiare la mia gomma posteriore, della quale non mi fidavo più, me ne dispiace e mi scuso con i soci del giro.
Dai, il resto lo scriverà, se vuole, Pietro. Io ringrazio i "soci" per la pazienza, la compagnia e le risate!
E.













