No Fabio, purtroppo non va bene così, nel senso che dopo circa tre attacchi di ventole, se fa caldo, va in surriscaldamento. E poi fai danni se non lo spegni. Me lo ha confermato chi ci lavora su questi motori.Fabio 83 ha scritto:Alla prossima visita a Noale si potrebbero chiedere chiarimenti,le moto sui banchi vengono provate in piu condizioni possibili. Magari qui ci si fa tutta una serie di pippe mentali,e magari va bene cosi.Phrankie ha scritto:Peccato che sei sei al Mugello incastrato, bloccato in una galleria, o dentro un serpentone di moto ad un motoraduno non hai alternative se non spegnere e spingere. Non mi è mai successo, però non escludo possa accadermi. Non sempre è possibile dare gas e correre. Soprattutto in centri città pieni di photored ai semafori, che per fortuna non sono zone che frequento in moto. Ma quando mi trovo incastrato in auto a volte penso: e se fossi con la Tuono? Sarebbero cavoli amari....JayZ ha scritto:Non condivido .... quando inizia a scaldare in coda...la evito, gas a manetta e via... doppia/tripla fila ecchisene... leggi 97 ....è il momento di dare gas ... semafori stop o Altro... non ci sono c@@@i... la moto deve raffreddare... preserva il tuo motore ... un diktat...![]()
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Ps... v2 new... motodemmerda... ma quanto scalda..
E cmq la mua v2 non é che sia perfetta,l'anno scorso salendo lo stelvio ho fatto gli ultimi 500 mt a velocità molto ridotta,con varie fermate e partenze. Le ventole andavano continue,e nel quando ho spento ha sputato fuori almeno un bicchiere d'acqua.una volta raffreddata ho dovuto spurgare l'impianto.
Insisto che è lo scotto da pagare per un layout unico e più vicino alle corse che alla strada.
La questione è che la Tuono 1100 si presta ad un uso più stradale e sta vendendo più delle vecchie, se il pubblico diventa generalista, questo dei surriscaldamenti potrebbe diventare un problema per alcuni.
Io ne sono conscio e non mi condiziona più di tanto venendo da Ducati con la frizione a secco che si incollava se stavi troppo in coda, o i desmodue ad aria che scaldavano fin quasi a farti svenire e si cuoceva il cilindro verticale.
Ma capisco anche la rabbia di chi viene da altre moto. E si trova la sorpresa.
PS con la Tuono 1100 devo ancora fare lo Stelvio. Quest'anno vorrei provarci. Poi riporterò la mia esperienza.







