padella ha scritto:Tornando in tema...un confronto tra i tempi di gara 1 dell’anno scorso e quelli di quest’anno:
Nel 2018 Melandri vinse Gara-1 in 33'40", rifilando 14" di distacco a Rea (che chiuse in 33'54"). Quest'anno Bautista ha sostanzialmente segnato lo stesso tempo di Melandri 2018,con 33'38.9 ...con Rea che ha subito 15" di gap in Gara-1, corsa in 33'53.8
Praticamente l’anno scorso tra Melandri e Rea c’era lo stesso distacco di quest’anno tra Bautista e il solito Rea.
Curioso no?
Ps...cosideriamo solo gara 1..perchè in gara 2 dell’anno scorso ci fu un cambio gomme per scongiurare possibili consumi anomali,quindi non confrontabile.
Altra differenza le velocità massime..nel 218 erano state di 305 orari sia per Melandri che Rea,uguali...quest’anno invece c’è un gap un pò più evidente... ben 317 per Bautista e 311 per Rea
Il dato veritiero fù quello di gara 1 non 2 del 2018, infatti Ducati e Yamaha non avendo sbagliato assetto e avendo lavorato bene arrivarono in fondo senza grossi problemi con le gomme, non la Kawasaki di Rea.
Il più falsato fù quindi quello della seconda gara, dove per scelta molto opinabile si fece il cambio di gomme obbligatorio.
Questa scelta ovviamente fù fatta per fare un favore a kawasaki e rea in primis, ma che ovviamente penalizzò tutti gli altri.
Sono queste scelte che poi allontanano la gente, se c'è una sola squadra che ha problemi, anzi un solo pilota, REA, è questa che deciderà se far fermare il pilota a fare il cambio non legge obbligatoria per tutti.
Non vedo perchè annullare il gran lavoro fatto da tutti gli altri per una fantomatica situazione di pericolo, lì l'unico pericolo era che Rea non arrivasse in fondo come in gara 1 più di Sykes, che il problema lo ebb lo stesso ma molto meno pesante.