[nord] passi alpini vari

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luke
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[nord] passi alpini vari

Messaggio da luke »

approfittando di un appoggio (appartamento) nei pressi di Bormio abbiamo realizzato questo gustoso giro ad inizio agosto. Noi l'abbiamo fatto in tre giorni con molta calma e rientrando sempre in Bormio con un buon margine sull'ora di cena e senza mai partire prestissimo (il V60 rombava verso le 9.00 a.m. di solito), si può sicuramente fare più in fretta. In totale abbiamo percorso circa 700 Km incluso il trasferimento da/per Legnano (MI).

Allego mappa con tracciato GPS, se qualcuno avesse domande specifiche rimango a disposizione!

ImmagineImmagine

- partiamo da Legnano e viaggiamo con acceso solo il neurone del "pilota automatico" durante il noioso trasferimento fino alla zona sopra Piazzolo (BG), dopo una doverosa sosta per stiracchiamenti vari e per marcare il territorio si comincia con la parte interessante
- saliamo al Passo di San Marco, che in precedenza avevamo fatto nel senso opposto. Si arriva a quasi 2000 m s.l.m.
- scesi in provincia di Sondrio ci dirigiamo ad Aprica dove ci fermiamo per il pranzo
- da lì a Ponte di Legno e poi su verso il Passo Gavia al fresco dei 2652 m s.l.m.
- scendiamo per la Valfurva e arriviamo relativamente presto all'appartamento in zona Bormio
- il giorno seguente si riparte da Bormio e si sale al Passo dello Stelvio fino ai 2760 m s.l.m. per poi scendere verso Prato dello Stelvio, Sluderno, Glorenza
- osserviamo la val Venosta alla nostra destra e tiriamo dritto su per la splendida e verdissima valle del Monastero (val Mustair)
- tappa pranzo subito dopo Tschierv. Qui siamo in territorio svizzerocrucco, se prendete un panino vi arriva un etto di burro con tracce di pane sopra e sotto, e se chiedete un caffè espresso ristretto vi arriva una brodaglia sufficiente a lavarvi piedi ascelle e cerchioni!
- via nell'Ofenpass (dei curvoni che sembra una pista!) e poi percorriamo il primo tratto dell'Engadina fino al tunnel per l'Italia
- si passa per il tunnel (3.3 Km, senso unico alternato, a pedaggio) e si sbuca sulla diga del lago di Livigno... da un lato della diga il tunnel, dall'altro la dogana/frontiera, in mezzo la cassa... :) comunque paesaggio stupendo
- ancora un po' di curve e si arriva a Livigno, parcheggio e giretto con approvvigionamenti vari senza dimenticare una sana pausa birra
- qualche curva ancora, ovviamente il pieno (poco più di 1€/litro!), e si torna in zona Bormio: ci aspetta una mangiata enciclopedica a base di sciatt e pizzoccheri e quant'altro la cucina locale abbia da offrire
- il giorno dopo, con le panze ben zavorrate dalla cena della sera precedente, saltiamo in sella e ripassiamo da Livigno per dirigerci verso la Forcola che ci porta al bivio Tirano-Poschiavo (a sinistra) / St.Moritz-Pontresina (a destra).
- svoltiamo a destra e saliamo verso l'ultimo passo, il Bernina, dove ci fermiamo a pranzare a quota 2309 m s.l.m.
- scendiamo poi passando da Saint Moritz e affrontiamo le ultime curve che ci portano a Chiavenna
- anziché rientrare "dritti" (dal ramo di Como) scendiamo per il ramo di Lecco per una tappa da conoscenti a Bellano e ne approfittiamo per pennellare ancora quattro curve nella Valsassina
- giunti infine a Lecco il traffico e lo smog ci ricordano bruscamente che il giro è finito e rientriamo nell'alto milanese mesti ma soddisfatti

il Gavia, lo Stelvio ed il Bernina sono veramente notevoli e da vedere. La parte svizzera del giro ci ha visto attraversare zone veramente stupende, raccomando tantissimo la val Mustair. nella zona dell'Ofenpass ed in diverse salite (tipo al Bernina) e discese (tipo subito sotto Sankt Moritz) troverete curvoni da pista su strade ben asfaltate, una goduria da pennellare sfruttando il tiro del V60.
In Svizzerocrucchia mangiate come loro e non prendete panini... è zona di rösti e würst!

Certo che superando (e non di poco) i 2000 m anche le tuonazze sentono la carenza d'ossigeno... se non altro potrete spalancare il gas in seconda senza mettervela per cappello :)
Cmq io ho affrontato il tutto con eprom 'touring' (V2) by GaBBro Resin Timme e CO fresco di due mesi prima by Max (sebbene misurato sulla mappa 'sport', V5), consumi relativamente bassi e grande regolarità .
Luca

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