sintetizzo la cosa più importante per Rotax:
in pista c'era un tizio che girava felice come una pasqua con questa
http://www.moto.it/usato/usato03.asp?EID=2051527
mentre la carica sul furgone gli chiedo come si trova, mi risponde che non ne poteva più di spendere cifre folli per girare in pista con la stradale, da quando ha questa circa 40 ore tra sagittario e altre piste, 3 treni di gomme, e NIENT'ALTRO!!!
OK, girava piano ma piano, ma dall'espressione si vedeva che si stava divertendo un mondo senza troppi pensieri.
E invece torniamo ai sottoscritti
Di pensieri io ne avevo parecchi prima di partire giovedì.....super lavoro ultimamente, stanchezza a mille, caldo che si ricomincia a far sentire e soprattutto oltre 7 mesi di astinenza dalla moto, per scelta e per necessità o per problemi alla schiena che andavano e venivano
Nel frattempo la tuoNINA era rimasta ad aspettare con i semimanubri montati da Ottobre, e io non sapevo cosa attendermi da una così radicale trasformazione.
Risultato in poche parole, che faticaccia i semi, soprattutto a Latina
Ero abituato a girare nel toboga pontino con il manubrione, e devo dire che l'enorme leva a disposizione aiutava non poco, anche se non me ne rendevo conto....apperò
Ma al tempo
Arrivo poco dopo le 3, il turno è iniziato, ma trovo il Pavone che è ancora alle prese con il bricolage
Le termocoperte fanno cilecca ed ecco che il maggior profescional del basso lazio schiavizza il pover Tony (ormai cotto dal girare più del suo povero anteriore maciullato) che lavora solerte alla sistemazione dei cablaggi.
non sia mai che le preziose PAVON KR rischino di rovinarsi per un cattivo ciclo termico di preparazione
Però lo vedo ormai lanciato allo spippolamento da box e quindi gli concedo di regolarmi la pressione alle gomme, chi meglio di lui, tra un pò non gli serve manco più il manometro lo sente ad "orecchio"
E vabbè, con calma mi accingo a preparare la moto ed entrare, mentre aspetto che quel cretino di Biaggi (gran pilota, campionissimo, ma sempre cretino, concedetemelo) la finisca di seminare il panico insieme al nipotino aggressivo
Prima di entrare eccomi alle prese con il primo errore del cornuto in astinenza, la trasgressione della prima regola di san gabrolo
Insomma entriamo con tony che mi segue e i primi giri sono un disastro, la nina proprio non va, o sono io ?
Mi sembra cadere nelle curve, non riesco ad impostare le traiettorie, quando apro a centro curva allarga miseramente....boh non ci capisco nulla, giro sui tempi di 3 anni fa e mi deprimo, ma che succede ?
Esco ed il pavone ovviamente ancora sta ancora combattendo con la preparazione della moto, ma mi guarda preoccupato, che t'è successo ????
boh
ragioniamo
provo a sentire le sospensioni, e vedo che proprio c'è qualcosa che non mi convince.....riparto da zero. Se ad ottobre a Magione la moto andava bene (anche se col manubrione) perchè adesso non va per nulla ?
ripenso a quello che sentivo in ingresso curva, la moto dondola e sembra cadere nella curva, la rialzo, allargo, e ricado dentro. Forse mi sto appendendo troppo ai semi, possibile ? Sono abituato a caricare tantissimo l'avantreno con il manubrione, qui ce n'è meno bisogno, perchè il peso è già tanto sull'anteriore.
Nel frattempo arriva anche il prode Salvatore che a forza di stare col Pavone sembra un pilota consumato, che non gli va molto di girare con tutti che si affannano, ed entra solo a fine turno per fare il tempone
Decido di rientrare, e provare a capire dove sbaglio. Entro più deciso, mi appendo meno, e già va meglio, mi sembra che cominci a funzionare. Decido di prendere i tempi con regolarità e vedo che sto girando sull'11 di passo
già la tuono la consideravo una moto impegnativa, ma una volta messi i semi diventa distruttiva!!!! non sono più abituato alla pista, che rottame
i tempi scendicchiano piano piano, sono sul 10 quasi, ma quello che mi sconforta è l'impegno fisico che ci devo mettere, mi sembra di fare stare sempre al giro della morte e poi quando guardo il cronometro mi deprimo
si entra e si esce, Biaggi da spettacolo con più o meno coglionaggine, a questo punto anche il pavone sembra dare un senso alla giornata, anche se a quanto ho capito vorrebbe dare una sfilatina alle forche ma non vuole dirlo a salvatore che è contento così e non gliela vuole far toccare
ahhhhhh la problematica di tenere la moto in due
così concede la moto a Salvo che si è deciso a lasciare ai box l'aria da pilotone a fine carriera e inanella giri come un caimano arrapato
va bello fluido, non si ferma, si vede che ci sta dando dentro. Purtroppo a fine giornata il muro del 10 resiste, ma manca poco e sarà per la prossima volta.
Nel frattempo il pavone decide di farsi un giro sulla Nina, anche per tirare Salvatore (che lo confonde con me
visto il casco e tuta simili)Già mi aspetto le sue sentenze: esce e tutto sommato si regola
Il fatto che anche il pavone (ormai punto di riferimento del sagittario
Il pomeriggio volge al termine, il Pavone mi offre la possiblità di provare la sua fuoriserie, entro per scaldare ma riesco subito, un pò confuso. Di solito mi piace andare forte da subito e su qualunque moto, ma questa qui è troppo strana
Capisco che mi ci vuole un bel pò per capirla e lascio perdere, ho paura di finire la giornata e non essere sceso sotto al 10 con la Nina, non va proprio
riprendo incarognito la Nina e mi butto dentro....finalmente dopo qualche giro, con faticaccia folle, scendo a 1,9 e 3 mantenedo il 10 di passo.....ma quando esco sono finito in tutti i sensi e anche il pensiero di tornare a casa sulla pontina in moto mi fa quasi svenire
miiiiiii 3 secondi sopra al passo dell'anno scorso, mi sembra impossibile ma è così, buuuuuuuuu
insomma, che faticaccia, devo tornarci al più presto, quest'anno sono stato veramente negligente e ho ripreso nel periodo climaticamente meno favorevole, ma ancora credo nel progetto Nina rsv-izzata e secondo me vallelunga mi darà ragione
nel frattempo una bella revisione alla forcella è d'obbligo, me tocca
alla prossima puntata e attendo che il pavone si pronunci
G




