E' una ex pista da cross asfaltata e si vede nelle pendenze di salite e discese...
L'rsv si difende alla grande nei tornanti con uscita in salita
Inizio piano: l'ultima uscita era stata a maggio, a Castelletto, e mi ero anche rotto una mano
Per la prima volta ho usato le bridgestone bt003 in mescola media ant e post e, sempre per la prima volta, giravo con le sospensioni (originali) tarate dal sig. Massimo di Motomania. Vi tolgo subito il dubbio sulla mia rapidità, così potete cambiare pagina
Con questa lentezza, nonostante il solleone, non ho mai accusato dubbi o sbavature: grande sicurezza e solidità, sempre incollate all'asfalto.
Sono li con il gruppo di Motomania: siamo in 9. L'organizzatore è joeracing: siamo divisi per gruppi (debuttanti, intermedi e piloti), ma come leggerete in seguito, c'è sempre il figlio di "lavoratrice di strada" che si diverte a fare il pilotone con i debuttanti
Come dicevo, parto piano, ritmo del 2:00, mi sono fatto mettere apposta tra i debuttanti perchè non conosco la pista, volevo evitare i fenomeni e avere il tempo di ritrovare la fiducia dopo il volo di maggio. Nel box a fianco c'è 76racing team con Mirko Maffeis e il corso di guida veloce.
Faccio fatica, sono teso, sia sabato sia domenica sono previsti 4 turni da 20 minuti e 2 da 30. Al mattino mi ritrovo a guardare il traguardo dopo appena 10-15 minuti sperando che ci sia la bandiera a scacchi. Non va bene, non riesco a divertirmi. Penultimo turno: arrivo a girare in 1,49, ma quanta fatica.
C'è un pezzo di merd@ italiano con una kawasaki 600 targata italiana che fa il fenomeno. Mi lamento con gli organizzatori: anche mirko si lamenta di questo co@@@@ne che zizzaga tra noi fermoni. Ultimo turno, il patatrac: in fondo al rettilineo, il bastardo mi passa all'esterno e poi taglia verso sinistra per la prima delle triple gauche. Mi cago sotto, sicuramente anche per la fatica accumulata nei turni precedenti e mi attacco ai freni e ciao ciao ruota anteriore. Ero passato sotto il traguardo a circa 190-200 kmh, togliamone tanti per via della staccatona, ma l'effetto è devastante: io rotolo via come un birillo e la moto scivola nell'ampia via di fuga. Inizio a raccattare i pezzi, sono furioso, strappati via il terminale sinistro, il semimanubrio sinistro, il tampone paratelaio, leva frizione piegata, parafango posteriore accartocciato, carene in vtr a pezzi: devono dare bandiera rossa e venire con il furgone perchè non c'è modo di spostare la moto. Torno a box, me li faccio 2 volte su e giù, ma del bastardo non c'è traccia: lo avrei voluto uccidere. Me la prendo con quelli di 76racing, ma mi dimostrano che tra di loro non c'è il pezzo di merd@. Mi scuso per averli aggrediti. Sono disperato: mo chi glielo dice a casa che sono volato di nuovo ?
Tra le persone di Motomania che sono con me c'è una persona, Mario, non ho parole per ringraziarlo e descriverlo: MacGyver al confronto gli fa una pippa
Nella vita monta condizionatori, corre in moto da più di 30 anni, ne ha 52 e va come un fulmine. Si mette li e inizia a ricomporre il puzzle: ribatte il terminale e i collettori, usa del filo di ferro per ovviare ai vari mollettoni persi nella caduta, con il nastro americano ricomponiamo le carene, con un tubo di metallo crea una fascetta per reggere il terminale strappato (non chiedetemi come ha fatto perchè ancora non ci credo
La domenica fa più caldo, ma c'è meno gente. Alcuni francesi girano in 1,28-1,29
Per concludere: è stato faticoso, il caldo, la tensione, la caduta. Però la pista è bellissima (ho girato con gli akra stappati
Ho imparato qualcosa di nuovo e ho già voglia di esercitarmi ancora.
Alla prossima
Alcune fotine










