come di consuedutine vi allieto con una delle mie recensioni scritta di getto a 2 mani.
Oggi classico giro in moto in solitaria e alla Raticosa (n.d.a. noto passo situato sopra firenze che fa da confine con l'emilia romagna) ho conosciuto un ragazzo con una Tuono V4 Aprc di Firenze,originario di Rovigo;è anche iscritto sul v60 con il nickname di Claudiopol
un paio di chiacchiere e decidiamo di scendere assieme verso firenze,a circa metà strada sotto il passo della Futa facciamo cambio moto,io sulla sua e lui sulla mia (RSV '01 tuonizzata con qualche accessorio ecc)
La sua è una 2012 con 20k km,codino RSV4,cerchi forgiati,pompa freno radiale,pasticche monoblocco RSV4,decat e terminale Akra con mappa Race attiva,forche con kit e mono ohlins ecc
la seduta molto caricata sull'avantreno,come la 1100 che già provai,ti fa sentire subito dentro la moto,la sella è un pezzo di marmo,roba da non crederci;la mia a confronto è un sedile di un serie 7 BMW,non sto scherzando.
pedane alte il giusto che ti permettono di muoverti al meglio giocando le punte ed il tallone.
motore è il V4 che ricordo,erogazione morbida e già a 3500 giri fai tantissima strada con un filo di gas,appena sfiori la manopola si apre l'iperspazio,il tutto contornato dal celestiale canto del V65 con scarico aperto;ho avuto modo di tirare solo fino a 7500 ma è stato sufficiente per rendermi conto che la parte alta del contagiri è spaziale ed i medi sono belli pieni,senza remore.
le prime curve sono state di apprendimento,non riuscivo a buttare giù la moto e sentiva che faceva un pò quello che voleva lei...strana come cosa.faccio un reset mentale e inizio a spingere un pochino di più e....la moto scende da sola con il solo pensiero ti accompagna verso il basso,con un fil di gas si rialza;il tutto è facilissimo e prevedibile.
con la sola terza marcia sto facendo tutto ciò che faccio con la mia ma al doppio della velocità e con 1/3 della fatica (cosa già provata sulla RF e sulla tuono 1100)
avantreno granitico e settato molto rigido,mono idem;io avrei lasciato tutto molto morbido per una guida stradale ma al proprietario piace così e non si discute.
si è fatta la strada per andare verso casa e quindi la conoscevo molto bene,sono riuscito a concentrarmi unicamente sulla guida e le sensazioni che la moto trasmetteva.
in un paio di occasioni ho visto la spia del TC accendersi...mmmm...che le strade facciano schifo è un dato assodato ma non stavo andando forte eppure il sistema ha segnalato una perdita di aderenza,sicchè tutto ciò avviene anche sulla mia V2 senza che nessuno se ne accorga.
fatti 20 km ci riscambiamo le moto,io risalendo sulla mia capisco dove siano i 20 anni di sviluppo di Aprilia e ci stanno tutti.
piccola conclusione ed a domanda do una risposta
la V4 1000 per un utilizzo stradale va bene? eccome se va bene
la V4 1000 in strada va meno o peggio della 1100? in strada sicuramente vanno uguale,secondo me non c'è tutta questa differenza tra le 2 tanto da giustificare una spesa di circa il doppio dell'importo a favore della 1100
il V4 1000 sotto ha poca coppia (sempre rispetto al 1100)? ma va,secondo me ne ha talmente tanto e talmente tanto di più da non farti rimpiangere quei 77 cc di differenza
la comprerei?ecco il mio dubbio è stato sempre questo,ad oggi ho la risposta ed è si,la prenderei subito.va davvero tanto e tanto più della V2 e se uno ha un budget "ridotto" il V4 1000 non vuol assolutamente dire accontentarsi;sono moto entrambe validissime ed in strada ci si diverte allo stesso modo
(ora occhione mi lincia)







