Quest'anno i rapporti tra l'ApriliaCup e l'ApriliaGarage non sono stati dei migliori come molti di voi avranno letto, io mi sono trovato un pò nel mezzo e non è stato sempre semplice, l'importante è che le cose si aggiustino, e magari perché no. Dalla mia non ho fatto più report qui sul forum, voi non me li avete chiesti

e la stagione è passata veloce, chi mi ha tra le amicizie di
Facebook ha avuto il piacere

di leggere i report delle varie tappe, a voialtri vi ho graziato

ma due righe ve le dedico, per la serie "ndò scappate??".
Ripercorrere tutto l'anno sarebbe lungo e complicato, e magari pure noioso, riassumendo riassumendo quest'anno ho iniziato il trofeo con la moto nuova, la Tuono V4 Aprc presa ad inizio stagione, che mi ha regalato molte gioie ma anche dolori. Al di là della nostalgia per il bicilindrico

che resta inevitabilmente nel cuore (e pur non essendo un missile di cavalli permette performance di tutto rispetto, manico permettendo) il V4 è un mezzo che va forte a patto di rimettersi in discussione: le linee non sono più tonde ma bisogna spigolare, la rocciosità dell'avantreno va un pò scordata a favore però di un'agilità e direzionalità notevoli, e poi il motore spinge, ovviamente, di più. E' una moto più moderna che dice la sua, a patto di guidarla come dice lei, in primis (questa è una mia opinione) posizione in sella. Nel corso della stagione poi sono arrivati aiuti esterni che mi hanno permesso, piccolo passo dopo piccolo passo, di avere un impianto frenante decente e un motore RSV4 (di una R prima serie con però i cornetti variabili e tuning elettronico by Gabro, queste due modifiche le proverò domani) oltre a sospensioni Mupo. Insomma, comincia ad essere una moto da corsa, seppur considerata ormai "old" nel settore dei V4 e comunque fatta con un budget assolutamente contenuto, grazie anche alla passione di chi mi ci mette le mani (Simone V60 Assistance di Pomezia e Gabro per l'elettronica). Il tutto messo in mano ad un canaccio come me non dà grandi risultati

ma nel mio piccolo posso vantare la soddisfazione di un miglioramento cronometrico di 10 secondi esatti sul mio circuito di riferimento, Vallelunga, nel giro di due stagioni: dai 2 minuti scarsi al 1.49 basso. Ma c'è ancora molto da lavorare, tutte questi miglioramenti e potenziamenti non hanno ancora trovato sbocco in un'armonia globale che mi permetta "di esprimermi al mio meglio" (ma come c@zzo parlo??).
Ufficialmente l'ApriliaCup si è trasformata in ItalianCup per una serie di motivi, mantenendo comunque il nome come classifica interna riservata alle moto Aprilia, classifica che ha premiato la mia costanza in quest'anno facendomi finire quinto nella generale (con una gara in meno però rispetto ai primi quattro) ma primo in quella ApriliaCup!

rubo quindi lo scettro al buon Torotuono ma solo perché causa infortunio lui non ha partecipato in questa stagione! Vi ricordo che la classifica viene stilata su base di regolarità, ma anche in velocità (per la quale non c'è classifica in questo campionato) non me la sono cavata male arrivando sempre tra il terzo ed il quinto posto, tranne Imola dove ho avuto un mezzo malore, e essendo forti quelli davanti a me, è stato un onore!

. Per la prossima stagione puntiamo ad alzare l'asticella e fare ancora meglio ma si sa, tra il dire e il fare c'è di mezzo il Dio Kronos che non fa sconti a nessuno, quindi vedremo!
Qualche fotina a caso della stagione:
