Il titolo "me la suono e me la canto" lascia intendere che alla fine sono partito da solo.
Se da un lato sono comunque contento, perchè da tempo non facevo un po' di strada in solitaria, dall'altro mi dispiace constatare che spesso sul nostro forum, da queste parti, non si riesca a mettere su un gruppo per un'uscita.
L'occasione, dicevo, è stata buona per stare molto con il chiulo sul sellino non avendo la necessità di fare soste se non per la benzina e rifocillarmi.
Il percorso fatto è quello annunciato. Bellissimo per paesaggi e per la quantità di curve. Tuttavia sono rimasto molto deluso del progressivo degrado di molti tratti di strada che fino a pochi anni fa erano delle autentiche piste mentre ora sono in condizioni a dir poco insoddisfacenti. Peccato, perchè oltre al divertimento anche la sicurezza risulta decisamente compromessa. Traffico quasi inesistente nei tratti più significativi. Un buon numero di moto in sosta da Serena (Campotosto) e al Mucciante.
Pollice verso: il tratto Labro - Leonessa per asfalto rovinato e a tratti molto sporco; la corsia interna del lungolago di Campotosto per scavi e relative toppe longitudinali (!!!), con effetto binario del tram, nel bel mezzo della corsia; parte dell'Altopiano delle Rocche quasi fino ad Ovindoli per ammaloramento generalizzato e parecchi tratti scivolosi. In generale dispiace perchè si nota che non solo non si aggiustano più le strade rotte ma che ultimamente si stiano lasciano andare in malora anche quelle che erano ben messe. Per il resto i bei paesaggi del Reatino, le montagne abruzzesi e le temperature confortevoli hanno reso, come sempre, piacevole la gita.


La Falco si è dimostrata inappuntabile come sempre e divertente. Tuttavia sono sempre più dell'idea che in futuro dovrò prendere una moto meno affaticante. Ho la CO da rifare (11-12Km/l) ma con il filtro aria BMC che ho appena messo mi sembra la moto sia tornata abbastanza fluida anche se mi sembra “meno incazzata” quando entra in coppia. Se proprio potessi esprimere un desiderio mi piacerebbe avere più coppia nel regime intorno ai 5.000 giri ma ci vorrebbe forse una rimappatura. Le Mitas, che ora si trovano nella seconda metà della loro vita, hanno fatto benissimo finché l'asfalto è stato buono. Qualche difficoltà in più su asfalti un po' consumati o sporchi e sotto il sole cocente. Ottime gomme per me e comunque imbattibili nel rapporto q/p. Non capisco gli scettici.

























