La questione non è arrendersi o meno..è che se non ci si diverte piu' (o almeno non al punto per cui il gioco vale la candela) che senso ha continuare?tatanka ha scritto:Io non sono nessuno per dire sulla moto o sulla volontà di smettere, è una scelta troppo personale per discuterne, la si rispetta o al limite si porta la propria esperienza.
Come detto le situazioni sono molto cambiate e in peggio, ma arrendersi è un aggettivo che non mi appartiene.
La moto è passione, non per forza la si deve usare, è pieno il mondo di gente che le ama ma non ci sale per svariati motivi.
Non credo neanche che la sola pista sia più sicura, anche lì è pieno di "maniconi" il cui unico scopo è passarti alla marquez, senza rispetto e col solo fine di sentirsi grandi.
In strada le velocità sono più basse e tutto dipende da cosa si vuol fare o dall'attenzione che si mette, gli incidenti sono dietro l'angolo, ma permettetemi alla mia età di dire che il più delle volte è per disattenzione di entrambi.
Spero di continuare così e incrocio tutte le dita, ma sia in auto che in moto in 40 anni di patente di incidenti non nè ho fatti, certo è snervante star sempre con 4 occhi e orecchie e le antenne a prevedere tutto, ma ciò non mi togliere quelle poche ore di piacere.
C'è gente che và in moto con problematiche molto più importanti, gente che mette protesi per salire in moto, io stesso che fatico a tenerla su con le gambe e devo ponderare bene dove fermarmi per evitare di andar per terra, ora ho problemi anche con le mani e fatico nell'uso delle leve, ma non mi arrendo nè ai tempi nè alla malattia.
E' da tempo che non esco più con gli amici del forum, all'ultimo ho dovuto rinunciare dopo 5 ore di tragitto, ma non mi arrendo, faccio giri corti e sempre negli stessi posti, non importa è la mia passione la mia vita.
Tempo fà avevo deciso di vendere tutto come hai fatto Tu, è stata mia moglie e i miei figli a farmi cambiare idea, loro sanno più di tutti cosa è meglio per loro e per me, la felicità di una famiglia è quando tutti possono saziare lo proprie necessità, un componente non sazio, represso, la porta a rapporti tesi e deleteri alla sua stessa tranquillità.
E la passione o la mancanza di carattere/palle non centra davvero niente. Uno che ha guidato moto per 30 anni di solito (puo' comunque capitare..non tutto dura per sempre) non decide di smettere perchè le due ruote non gli piaccion piu'..avrà i suoi motivi..logicamente se un domani dovesse andare in depressione perchè gli manca la moto farebbe bene a risalire in sella.

















