no , il bowling lo ha fatto pure zarco , (stessa dinamica di giuda che perde il controllo) e altri che non ho voglia di spulciare e se contemporaneamente cambiano le regole qualcosa vorrà dire....f@bio ha scritto: ↑venerdì 12 giugno 2026, 9:16
Si si è quello che avevo letto anche io, non capivo perche hai tratto conclusioni diverse dalle mie. Quindi non è che "martin è stato scagionato dai piloti" come hai scritto, ma UN pilota, ossia Miller, punta il dito ANCHE sui dispositivi. È ovvio che Martin ha commesso un errore, perche i dispositivi li hanno tutti e la palla da bowling lha fatta solo lui, ma sicuramente quello che dice miller è condivisibile. Credo che le soluzioni da adottare siano ancora al vaglio, non si sa nulla di certo. Molto probabilmente i dispositivi saranno vietati, questonpenso sia sicuro, sulla posizione in griglia è da capire se non sia pericoloso far prendere ancora piu velocità a chi parte dietro, perche una delle questioni è la velocità con cui si arriva alla prima curva e se allunghi la griglia chi parte dietro arriva ancora piu forte con piu delta di velocità rispetto a chi parte avanti.
Lorenzo ha poi analizzato la caduta multipla in Ungheria. Jorge Martin per lui ha un comportamento “strano” in frenata: la sua Aprilia diventa instabile, deve mollare i freni, prende velocità, piomba in curva, tocca Aldeguer, poi Bezzecchi, Di Giannantonio e Raul Fernandez. Per Jorge, Martin non fa niente di folle, non frena più tardi degli altri: o si blocca l'anteriore o perde il controllo della ruota posteriore.
L'uso dei dispositivi holeshot e abbassatori (ride-height) in griglia di partenza sarà completamente vietato. L'intenzione della MotoGP è eliminare questi sistemi sia per l'anteriore che per il posteriore a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone
Il loro utilizzo comporta manovre estreme in staccata alla prima curva per disinserire i dispositivi, aumentando il rischio di incidenti di gruppo. Le squadre hanno concordato il bando per rendere le partenze più sicure e per far tornare a dipendere dal talento del pilota la gestione della frizione e dell'acceleratore










