Le prime impressioni:
la crisi (prima di entrare al salone) si è notata sulla strada: solitamente l'autostrada e la tangenziale ovest erano "bombate", ieri siamo arrivati senza fare un filo di coda.
Entrati notiamo che mancano Yamaha e Honda (e questo lo sapevamo) e bimota (questa è stata una sorpresa), novità pochine, aumento dei produttori di ciclomotori,motocicli, accessori e ricambi provenienti dalla cina.
L'EICMA ha siglato un'accordo con la Cina per fare il salone (dal prossimo anno) anche in Cina.
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