Ieri sotto un sole cocente prima volta su questa pista piccola (2 km), ma molto tecnica e guidata (16 curve, 9 a sx e 7 a dx) e divertente perché ricca di saliscendi.
La struttura è stata rinnovata nel 2008 ed è spaziosa e accogliente; il prezzo per mezza giornata in settimana è davvero abbordabile: 40 euro.
Ho fatto 4 turni da 20 minuti arrivando sfinito all'orario di chiusura.
E' una pista adatta ad affinare la propria tecnica di guida e ad allenarsi fisicamente, senza prendere troppi rischi. Ci sono poche staccate perché sono quasi tutte curve da raccordare.
In fondo al rettilineo si stacca a circa 170 km/h (terza marcia vicino al limitatore con rapporto 16/43) dopo essere letteralmente decollati sul dislivello in discesa che si trova a 2/3 del rettilineo, seguono tre curve a sinistra da raccordare con le due successive a destra ed è quello il punto della pista dove si fa il tempo; ma il punto più bello, dove il bicilindrico (e la ciclistica) dell'RSV dà paga a tutti, è la parte alta dove, dopo un divertentissimo "cavatappi" a dx in discesa, si entra in un anello parabolico, un lunghissimo e larghissimo curvone a sx (si sta in appoggio per almeno 15 secondi, ho completamente arato la saponetta) da fare in terza, sottocoppia ma aprendo progressivamente il gas, e dove si possono passare all'esterno tutti i 4 cilindri jap che ovviamente la fanno in seconda impiccati, goduria assoluta
Dopo una decina di giri in cui non ci ho capito assolutamente nulla
Rapida nota sulla Dunlop SportSmart appena montata al post: beh, preferivo la Q RR che è molto più rapida a scendere in piega!
La mia bimba ai box in... tenuta da combattimento:

La SportSmart (nuova) dopo 3 turni:

"OK, non ho fatto danni e posso tornare a casa"















