Il tragitto, da Castelletto, è stato il seguente:
Varzi
Passo del Brallo
Ferriere
Passo del Tomarlo (discesa)
Passo del Tomarlo (risalita)
S. Stefano d'Aveto
Rezzoaglio
Salsominore
Passo del Brallo(ritorno)
Varzi
Castelletto di Branduzzo.
Il tragitto è stato contrassegnato, nella prima parte, da strade a tratti molto belle e a tratti un po' dissestate, e paesaggi mozzafiato. Ric predilige le strade molto tortuose e tecniche, e il passo del Brallo e la prima parte del tracciato è stato ottimo pane per i suoi denti. Io sono stato un po' più calmo, anche perchè non sentivo troppo feeling con quel tipo di strade, non troppo pulite e la paura di stendermi è alta, specie in questo periodo in cui non avrei certo i soldi per rimettere a posto la moto. In ogni caso, Ric, in quei tratti, era per me imprendibile. In gamba il ragazzo.
A tratti le strade erano decentemente asfaltate e in quelle spingevo anche io di più.
Il momento clou della guida è stato per me il passo del Tomarlo. 10km di discesa e poi di risalita ottimamente asfaltati e con la presenza anche di curvoni più veloci e brevi rettilinei, più adatti ai semimanubri rispetto al passo del Brallo. Lì mi sono divertito moltissimo, mentre per Ric è stata la parte più noiosa. A ognuno il suo.
Fermati a mangiare a S.Stefano D'Aveto, ripartiamo alla volta del Brallo, ma preso da un'altro lato.
Risalendo sul Brallo dalla parte ovest, abbiamo trovato una strada nettamente migliore della parte fatta all'andata e indubbiamente è stato una piacevole sorpresa: strade tortuose e tecniche come piacciono a Ric, ma anche un po' più livellate ed asfaltate bene come preferisco io. Ottimo, ma comunque certamente più adatte al manubbbbrione. A quel punto, siamo tornati a Varzi tramite un tratto della Valtrebbia(toccandomi le palline), e poi appunto il ritorno a Castelletto. Sulla cima del Tomaro abbiamo trovato un Tuonato old di Crema con cui abbiamo ovviamente parlato elle nostre moto e spero si faccia vedere da queste parti perchè sarebbe un vero piacere, e poi è arrivato anche un Tuonato new con cui non abbiamo parlato ma abbiamo salutato.
Inoltre, tra S.Stefano d'Aveto e Rezzoaglio abbiamo incrociato una Tuono V4.
Bene, ora lascio parlare le immagggggini.

Ric, in meditazione zen mentre aspira gli idrocarburi incombusti della sua moto.

Le nostre dame. Belle come il sole.

Le nostre moto e la grandezza della natura.

Primo piano di 3/4 posteriore. La Tuono(anzi, IL Tuono come la chiama Ric) mostra i suoi Titanium, il nuovo Akra fa la sua porca figura sulla V4.

You and I. Everlasting love.

Ric e IL suo Tuono.

Trovate l'intruso!

Foto di "gruppo".

Passo del Brallo al ritorno.

Paesaggi suggestivi.

Paesini arrampicati sul colle.
Grazie a Ric per il bellissimo giro. E' stata davvero una giornata di quelle da ricordare con piacere.









