Dopo molti ripensamenti, ho acquistato una Yamaha MT 07 2014 grigia. Moto di 2 anni e qualcosa e 2800 km soltanto!!

Si tratta, rispetto alla Street R e anche, in parte, rispetto alla Shiver, di un bel "downgrade", almeno, sicuramente, dal punto di vista qualitativo di sospensioni e freni nella guida più sportiva.
Nei fatti, però, la Shiver dopo 6 anni mi era un po' venuta a noia, mentre la Street R era sostanzialmente un pesce fuor d'acqua per l'utilizzo che ormai faccio, e (penso) farò nei prossimi anni, della moto: solo spostamenti urbani - extraurbani per lavoro e saltuariamente qualche breve giretto nelle colline più vicine, senza neanche scomodare la tuta intera... Non che andasse male in città la Street, anzi. Però aveva quel paio di difettucci che se poi la porti su per i monti le perdoni, altrimenti no.
Esteticamente in condizioni perfette (eccetto un piccolo graffio sulla cover in plastica che fa da paraserbatoio), già con freccette a led e portatarga sportivo Yamaha, 2780 km, e anche se non fa un tagliando dal 2014, credo che per 4400 euro sia stato un discreto affare.
Anche se la moto costa poco (al lancio 5700, oggi 6100) Yamaha non ha risparmiato su finiture, materiali e assemblaggio.
Bello il forcellone, bellissime le pedane passeggero. Plastiche non "plasticose" ben verniciate e montate senza sbavature. Pochissimi cavi e fili, nessuno fuori posto. Leva del freno regolabile di serie, strumentazione digitale, molto completa.
Quanto al motore, ero scettico sulla scelta del bicilindrico in linea: layout economico da produrre, ma di solito piuttosto noioso da guidare.
Invece dopo averla provata mi son dovuto ricredere.
Mai come in questo caso i numeri (75 cv max) non sono proporzionali al divertimento.
Motore sempre vivacissimo, pronto e corposo, ma allo stesso tempo trattabilissimo ai bassissimi regimi e con un buon allungo.
Più che un 2 in linea, sembra veramente un V90 (e di V90 qualcosa ne sò, avendone guidati due per complessivi 11 anni e 60.000 km).
Essendo poi la moto leggera (e pure io abbastanza), le prestazioni in senso assoluto non sono affatto deludenti.
Anzi, il culometro mi dice che sostanzialmente accelerazione e ripresa son analoghi a quelli della shiver.
In effetti andando a curiosare sui rilevamenti di dueruote, vengono fuori cose interessanti nel confronto:
1) peso col pieno (serbatoio da 15 per la shiver e 14 per la MT)
Shiver 219
MT07 ABS 184 (senza ABS sarà sui 180)
2) Potenza alla ruota
Shiver 80,0
MT07 69,8
3) 0-400
Shiver 12,6s
MT07: 12,9s
4) 0-1500
Shiver 33,0 (202 km/h)
MT 07 34,4 (190 km/h)
5) 0-90 km/h
Shiver 3,7s
MT 07 3,6s
6) Frenata
a) 130-80
Shiver 2,3 (74,4 m)
MT 07 2,4 (75,8 m)
b) 50-0
Shiver 2,3 (22,8m)
MT 07 3,1 (24,6m).
In sostanza una decina di cv in meno (sebbene Aprilia dichiari 95 all'albero e Yamaha solo 75 all'albero), quasi 40 kg in meno, accelerazione nel breve (0-90) pari e su distanze più lunghe leggermente a favore della Shiver, il tutto pagando meno bollo...
Oltretutto sto motore non consuma un c'azzo: anche strapazzando il gas e facendo città si sta sempre e comunque sopra i 20 km/l.
Andando in extraurbano, sempre brillanti, si sta tranquillamente sui 24 km/l, se si va a passeggio si sta sui 27
Parlo di consumo medio del computer, ma a leggere nei forum dedicati pare che questo computer segni consumi più alti di quelli reali (di solito è il contrario) di un paio di km/l.
Per dare l'idea, se con questa faccio 20-21 km/l, nello stesso percorso / tipo di utilizzo Street, Shiver e Z750 stavano sui 16. L'SV a carburatori sui 17-18.
Peccato solo per il sound proprio bruttino e dal volume bassissimo, su questo potevano fare meglio in Yamaha.
Anche la ciclistica, in senso generale, la trovo, benché semplice ed economica, sana e divertente, almeno a certe condizioni.
Dà molta fiducia e sbatacchiare la moto di qua e di là, nonostante gomme non proprio fresche di produzione e sportive, è facile da far schifo, quantomeno fino a che l'asfalto è in buone condizioni.
Per inciso anche a ritmi molto buoni, se l'asfalto è ok e non si esagera col strizzare il freno in staccata, sfruttando il freno motore piuttosto forte, la moto è stabile e sicura, agilissima ma non instabile o nervosa. Va quindi guidata fluida, morbida, senza repentini trasferimenti di carico. Ma io ho sempre guidato così, di natura, in strada, per cui mi trovo bene a farlo.
Chiaramente su fondi irregolari, buche e tombini, le sospensioni economiche si sentono tutte, soprattutto la scarsissima frenatura idraulica in estensione, che tende a far rimbalzare forcella.
Son sospensioni che col mio peso (66kg) vanno decentemente, ma con chi pesa di più o va spesso in due, vanno sicuramente in crisi presto.
Pazienza, su questo vedremo se e come intervenire più in là (per un uso quasi solo cittadino son più che adeguate) a questo prezzo è impossibile avere anche sospensioni di discreta qualità.
Prime piccole modifiche già fatte.
Come dicevo, ho dovuto trapanare il portatarga per portare l'inclinazione targa da 45 a 33° (sarei fuori regola teoricamente, ma così non dà per niente nell'occhio rispetto a prima)...lavoretto pallosissimo.
E da pirla ho pure fatto un piccolo graffio al codino, essendomi scivolato il trapano

Oggi invece è arrivato un parabrezza della puig, preso usato su subito (45 euro compresa spedizione, fortunatamente non era una truffa
E' uguale a questo (moto non mia)
Fatto giretto di test e sostanzialmente, a parte ridurre l'aria sul torace, non fa nient'altro.
Del resto è piuttosto basso e stretto, ma l'ho preso più che altro per coprire la zona tra faro e strumenti, che secondo me è esteticamente quella meno riuscita della moto.
Non ho in mente di fare altro, almeno per ora, ma poi di solito trasgredisco a questa regola



















