Prova Action Cam con e costruzione supporto

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Rinkia
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Prova Action Cam con e costruzione supporto

Messaggio da Rinkia »

Ciao, come avevo accennato mi sono cimentato nel salto tecnologico per le riprese in moto.
Ho acquistato un' action cam abbastanza economica e ho costruito un supportino in carbonio perché non mi fido dei biadesivi.
Se qualcuno fosse interessato posso postare come ho costruito il supporto senza avvalermi di stampi e controstampi.

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Qua sotto un link al tubo di un piccolo filmato 1080 60 frame/s.
Balla un po' lo so, ma non dipende dal mio supportino bensì il braccetto della camera

https://youtu.be/BbXkxtq_0rU
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Fabio 83
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Re: Prova Action Cam con e costruzione supporto

Messaggio da Fabio 83 »

Una domanda tecnica,non é il supporto può graffiarti gli adesivi?
Per il biadesivo,quello della 3m che usa go pro,tiene da paura!
Immagine
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Matte
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Re: Prova Action Cam con e costruzione supporto

Messaggio da Matte »

Sposto in fai da te ;-) . Metti pure tutte le lavorazioni che hai fatto :-)
Paolo
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Criminal
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Re: Prova Action Cam con e costruzione supporto

Messaggio da Criminal »

Effettivamente l'adesivo 3m tiene alla grande, lo uso da anni sul casco e mai staccato, l'idea e la realizzazione comunque sono da applausi
c'ho più titanio sparso per il corpo, che montato sulla moto
Immagine
https://imageshack.us/i/plewAEGLj
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Rinkia
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Re: Prova Action Cam con e costruzione supporto

Messaggio da Rinkia »

Per rispondere a Fabio 83 effettivamente così come l'ho realizzato il supporto potrebbe rovinare gli adesivi.
Nulla però vieta di frapporre uno strato di gomma per proteggere la moto.
Tornando alla realizzazione vorrei preventivamente chiedere scusa a chi realizza pezzi in carbonio perché non mi sono attenuto alle metodologie standard.
Quindi niente prototipazione con stampo in gelcoat e protezione con alcol di polivinile, niente sacco a vuoto con pompa....
E' stato un esperimento per vedere cosa avrei ottenuto cun metodi più caserecci utilizzabili da chiunque.
Stesso sistema che usai anni fa per costruire i reggispecchietti.
Essendo molto rapido permette di creare manufatti di discreta fattura a costi bassi senza troppe attrezzature.

Tornando a noi.
Procurarsi della resna epossidica di buona qualità; basta ed avanzano 300 grammi.
Io ho optato per una con temperatura di distorsione relativamente bassa perché non avevo particolari necessità e non avevo strumenti adeguati per il post cottura.
Pennelo da 1 euro, sacchetti della spazzatura, spruzzino per acqua, bilancia di precisione, tessuto di carbonio plain o twill ( per queste cose è indifferente) di grammatura media, stucco/mastice per finestre nella confezione da un chilo ed un phon.
SEMPRE GUANTI E SE LAVORATE AL CHIUSO MASCHERINA!!!!


dopo aver applicato la staffa nel posto desiderato, spruzzare d'acqua la superficie e far aderire un sacchetto della spazzatura meglio che si riesce alla superficie e la staffa evitando bolle d'aria.
Questo è il primo distaccante.
Niente da comprare, niente da spennellare.
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Dopo aver mescolato circa 100 grammi di resina nelle proporzioni corrette misurate con bilancia di precisione, scaldare per circa un minuto la resina col phon per renderla più fluida.
Spennellare la superficie del sacchetto ed applicare il primo strato di tessuto di carbonio.
Provvedere alla stratificazione successiva di un numero di strati adatto alle proprie necessità.
Nel mio caso 3 strati completi su tutta la superficie più uno strato in corrispondenza della zona delle viti di fissaggio.
Non eccedere nella resina.
Immagine

Per quanta cura possiate aver messo, l'assenza di uno stampo, la presenza dell'appretto nel tessuto di carbonio, l'isteresi stessa del tessuto.... non permettono di ricopiare perfettamente le forme.
Quindi? altro sacchetto della spazzatura!
Non preoccupatevi delle pighe, ma attenzione a farlo aderire meglio che si riesce. qesto è il secondo distaccante .
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Bene, ora il tocco di follia:
Fare a piccoli pezzi lo stucco per finestre ed applicarlo premendo con una certa energia su tutta la superficie del pezzo prestando particolare attenzione alle zone dove sono presenti spigoli.
Il peso dello stucco e la sua elasticità faranno da rudimentale controstampo
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Attendcere i tempi di asciugatura della resina e rimuovere il tutto.
Sara molto semplice perché i sacchetti sono un ottimo distaccante,
Sfortunatamente ci saranno delle striature di resina dovute alle pieghe del sacchetto.
Quelle dal lato a contatto con la carena si possono rimuovere con un piccolo utensile e comunque non saranno visibili.
Quelle a vista le andremo a ricoprire con un ulteriore strato di resina e tessuto di carbonio
Successivamente un volta asciutto si potranno spennellare altri strati di resina se non piace l'effetto carbonio 3D ma si preferisce una superficie più liscia.
Tuttavia è un processo lungo e laborioso i cui risultati dipendono molto dalle capacità personali.
Inoltre le lunghe tempistiche giustificherbbero l'investimento nella costruzione di uno stampo.

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Bene.à
Il produttore della resina da me utilizzata, sebbene adatta per la stratificazione a freddo, suggerisce una postcottura di qualche ora a 50°C per migliorare le caratteristiche tecniche.
Non avendo il fornetto ho usato un phon e del buon senso.
Durante questo esperimento ho stratificato anche un campione che non ho sottoposto a post cottura e la differenza in termini di elasticità e resistenza del pezzo cotto è apprezzabile
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Il resto diciamo che vien da se.
Chi col seghetto, chi con utensile con lama rotante da modellismo.... insomma si ritaglia la forma voluta.
Grazie all'uso dello stucco la sede della staffa per l'action cam è precisissima e non serve altro.
Per migliorare le caratteristiche estetiche del manufatto si trovano un sacco di tips in rete facendo delle ricerche sulla ricopertura dei serbatoi in carbonio.
Tuttavia ero interessato all'otenimento di un oggetto dall'estetica graziosa, tecnicamente efficiente e rapido da produrre.
Spero che possa esere da spunto per dei progetti che avete in mente
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