albarsv ha scritto:Di base non apprezzo gli ordini di scuderia...ma..
ma..Melandri è arrivato a fine campionato fuori da giochi per il titolo..e non per colpe altrui (rotture, incidenti, ecc)
Guintoli ha sempre fatto il suo, anche se magari meno dotato di manico e talento di altri
un minimo di ordine di scuderia serviva (ricordate cosa è successo fra i due a portimao l'anno scorso??), tanto più che uno dei due piloti adesso è pienamente in lotta per il titolo (e in recupero)...c'erano 25 punti da recuperare su 100 disponibili..è già bene che siano stati lasciati liberi fino ad ora..
In F1 anni fa sua maestà Michael Schumacher ha fatto lo stesso nei confronti del compagno di squadra Irvine
Quindi non sarebbe stato nulla di alieno al mondo delle corse...
Personalmente, crede di essere una prima guida mentre si atteggia unicamente da prima donna..
Che l'anno prossimo si faccia mantenere lui e la sua famiglia dai suoi sponsor personali..sempre che trovi una squadra che lo faccia correre (e quindi che i suoi "personali sponsor" continuino a foraggiarlo)..
Da molti il motociclismo viene visto come uno sport individuale..assolutamente vero che in moto ci va il pilota, ma anche che ci sono centinaia di persone dietro che lavorano e sgobbano nell'ombra, per mettere il pilota nelle condizioni di poter essere competitivo e vincere
All'inizio quando vedevamo ste cose in formula uno eravamo indignati, ci piacevano le gare di moto con le sportellate tra compagni di team , adesso gli ordini di scuderia sono all'ordine del giorno e addirittura vi piacciono. Ripeto..un campionato si puo' perdere anche per un solo punto. E' il mondo delle corse, quello onesto.
Tutti devono dare il massimo..il team deve fare una moto buona e il pilota guidarla al top delle sue possibilità.
Melandri ha fatto la cazzata perchè di sicuro ai box discutono di queste strategie e lui è pagato per ascoltare e fare cio' che gli si dice..pero' è anche un pilota e vuole vincere quindi capisco il gesto che ha fatto. Ci sono piloti molto piu' scorretti di lui.
Ora ci manca solo che in moto le vittorie si decidano con le strategie di rifornimento e cambio gomme ai box













